Siamo pronti a fare la nostra parte?

Nelle riflessioni che facciamo sull’introduzione e l’applicazione delle tecnologie diciamo spesso che è importante osservare gli effetti sociali, culturali e anche economici che producono.

Interessanti, a questo proposito, le considerazioni di Antony Giddens su quella che chiama la #digi-demia cioè la prima pandemia digitale della storia: una crisi che coinvolge tutto il mondo e viene da tutti condivisa via web.

Secondo Giddens l’intelligenza artificiale sostituirà molti lavori e, la conseguente scomparsa della classe operai renderà inutile l’idea base della socialdemocrazia. Per il 21esimo secolo, secondo Giddens, deve nascere una nuova forma di progressismo che fonda l’ambientalismo della green revolution con l’esigenza di combattere le disuguaglianze: “I prossimi 20-30 anni potrebbero essere il periodo più cruciale dell’umanità”.

Il rischio sanitario e la crisi economica incombente chiedono innovazione come dice lo studio del Mit Technology Review “Covid- 19 and the workforce” e un sondaggio del GeoTech Center dell’Atlantic Council, su cento esperti di tecnologia.

Nel lungo periodo, dice il Mit, il coronavirus accelererà l’innovazione in generale e avrà effetti benefici sui lavori che possono essere augmented (cioè assistiti dall’intelligenza artificiale)e remotizzati. L’effetto negativo sarà sull’altro tipo di lavori.

Questi fenomeni dovrebbero essere al centro del dibattito pubblico perché interessano l’intero sistema socio-economico: la scuola, le modalità produttive, i diritti dei lavoratori, i servizi sociali di supporto alle famiglie, ecc. ecc. ecc.

Mauro Lombardi, professore di Scienze per l’economia e l’impresa presso l’Università di Firenze dice: «Le politiche pubbliche italiane scontano da tempo un difetto di visione, sull’innovazione. Si sono concentrate più sugli aiuti di breve periodo, tralasciando la gestione del cambiamento socio-economico che è alle porte».

Di fronte a questa rivoluzione indotta da fatti che non avevamo immaginato e che, come una valanga, hanno investito contemporaneamente tutto gli equilibri fragili dei nostri sistemi, siamo pronti ad esercitare l’occasione dei nostri diritti e doveri di cittadinanza?

Lo staff di Societing4.0

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