Un prezioso filmato delle Teche Rai con un inedito Giorgio de Chirico e un documentario in prima visione assoluta dedicato alla Collezione Farnesina. È il nuovo appuntamento con il programma di Rai Cultura “Art Night”, in onda venerdì 13 dicembre alle 21.15 su Rai5.

In apertura di serata è protagonista Giorgio de Chirico che, davanti agli occhi dell’intervistatore e del pubblico, realizza l’opera “Il sole sul cavalletto”. A intervistarlo è un personaggio d’eccezione, Franco Simongini, poeta, scrittore e regista tra i più grandi collaboratori della Rai, inventore di un nuovo genere di documentario d’arte che coinvolge gli spettatori nell’assistere alla nascita di un’opera, come se fosse un evento di cronaca o un evento sportivo raccontato in diretta.

A seguire alle 22.15, in prima visione assoluta, il documentario “La diplomazia dell’arte” diretto da Alessandro Perozzi, con la consulenza di Anna Villari, prodotto da Rai Cultura. Un racconto della Collezione Farnesina, che vanta oltre quattrocento opere che offrono un panorama molto ampio dell’arte italiana del XX e del XXI secolo e con elementi che la rendono una collezione unica al mondo. La Collezione Farnesina nel 2019 compie vent’anni dal suo avvio ufficiale. È una raccolta molto particolare, frutto di una stretta collaborazione con artisti, i loro eredi, fondazioni o gallerie che prestano le loro opere con un contratto di comodato gratuito. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltre a esporle nella sua sede di Roma, ne promuove la conoscenza in Italia e all’estero. Le opere non sono solo un “arredo”, ma uno straordinario veicolo di promozione dell’Italia. La scelta delle opere a volte si orienta su quelle che, più di altre, sanno rappresentare i temi di interesse delle agende internazionali su cui il nostro Paese è presente: la povertà, il rapporto con il Mediterraneo, l’emergenza ecologica, i diritti umani. Il documentario è arricchito dalle parole degli stessi artisti, grandi nomi dell’arte contemporanea italiana: Michelangelo Pistoletto, Mimmo Jodice, Giosetta Fioroni, ai più giovani come Pietro Ruffo, Davide Monaldi, Elena Bellantoni, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.

Questi ultimi due artisti presentano l’opera Obiettivo, una lampada datapoietica collegata ai database di diversi organismi internazionali (Nazioni Unite, OCSE, Banca Mondiale), interpretati dall’intelligenza artificiale, che emetterà luce in maniera continua finché nel mondo non sarà scomparsa la povertà. Ricordiamo che Datapoiesis è un neologismo: descrive il fenomeno per cui i dati portano all’esistenza qualcosa che prima non c’era e gli oggetti datapoietici sono dunque quei mobili, dispositivi, gadget e tecnologie indossabili (per la casa, la scuola, l’ufficio, lo spazio pubblico e gli altri spazi del nostro vivere) che, collegati a fonti di dati, si animano per consentirci di avere esperienza dei grandi fenomeni complessi del nostro mondo globalizzato, trasformandoli in occasioni di riflessione, emozione, condivisione, discussione e, soprattutto, di presa di responsabilità ed azione partecipata.

 

Il documentario è proposto per il ciclo “Art Night”, il nuovo programma di Silvia De Felice, Alessio Aversa e Marta Santella, con la regia di Andrea Montemaggiori, che Rai Cultura dedica all’arte, in onda ogni venerdì alle 21.15 su Rai5.

 

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