A due anni dall’attuazione del Piano Nazionale Impresa 4.0 promosso dall’ex ministro Calenda, il rapporto tra le nuove tecnologie e la loro applicazione pratica continua a rappresentare una sfida. A che punto siamo nella Trasformazione Digitale? In quali termini si può davvero parlare di Impresa 4.0 oggi in Italia?

Risultati apprezzabili sono stati raggiunti nelle grandi aziende, in particolare nei settori dell’automotive e del manifatturiero. Rimane un gap considerevole tra quest’ultime e le micro, piccole e medie imprese, che rappresentano circa il 96% delle imprese italiane. 

Proprio per il suo particolare tessuto imprenditoriale, la realtà italiana non può essere messa a confronto a realtà come quella americana della Silicon Valley, o quella Nordeuropea, dove il tessuto imprenditoriale è composto per lo più da grandi aziende e multinazionali. L’Italia infatti si differenzia da queste realtà in quanto il tessuto imprenditoriale è composto soprattutto da micro e piccole imprese. Tale contesto imprenditoriale cerca di adattarsi alla trasformazione digitale in corso ritrovandosi in un clamoroso ritardo rispetto ai vicini Europei e le grandi aziende italiane. 

Il Piano Impresa 4.0  ha dato vita ad una rete infrastrutturale dell’innovazione digitale con l’obiettivo di creare strette interazioni tra ricerca e impresa, formazione e lavoro, innovazione e territori. Una figura chiave sono i P.I.D, Punto Impresa Digitale. Strutture di servizio localizzate presso le Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica digitale delle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici.

Ed è qui che si colloca il progetto PIDMed– Punto Impresa Digitale Mediterraneo, nato dalla sinergia tra UnionCamere, le Camere di Commercio di Caserta e Salerno e la task force Societing4.0 dell’Università Federico II di Napoli.

Un nuovo progetto di ricerca/azione che cerca di elaborare un modello mediterraneo di innovazione 4.0 partendo, non solo da astrazioni teoriche, ma lavorando, giorno per giorno, insieme alle imprese locali sulle loro problematiche e bisogni.

 

Che cos’è la Trasformazione Digitale?

La Trasformazione Digitale potrebbe diventare a tutti gli effetti una necessità imperativa per ogni impresa, di tutte le grandezze e indipendentemente dal settore di appartenenza. Non solo un obbligo normativo, ma dettato dal contesto socio economico e dal mercato che circonda qualunque settore. Da qui a cinque anni potrebbero non esistere più aziende che non abbiano digitalizzato a norma di legge i propri processi aziendali.

Un errore che si fa spesso parlando di Trasformazione Digitale è pensare che sia un appannaggio solo delle grandi imprese. Questo non è vero, anche le PMI sono sempre più  consapevoli dei vantaggi e della necessità di innovarsi.

Spesso la Trasformazione Digitale viene associata alla sola digitalizzazione dei processi produttivi, organizzativi e di marketing. Ma la trasformazione digitale non è la semplice implementazione di nuove tecnologie; gli investimenti nelle tecnologie sono solo una parte dell’ampio processo che parte dal cambiamento necessario del mindset aziendale. Possiamo quindi definire la Trasformazione Digitale come un processo necessario per rimanere competitivi in uno scenario economico in continua evoluzione e che ha subito cambiamenti profondi. Tale processo, inclusivo di tutte le funzioni aziendali, implica un’innovazione sostanziale della strategia aziendale, dell’organizzazione interna, della produzione e dei processi di marketing e comunicazione di un’azienda. 

 

La cultura aziendale e le competenze digitali

Da una ricerca di Talent Garden condotta su oltre 500 aziende italiane si evince una forte consapevolezza delle aziende sui temi e sugli strumenti della Trasformazione Digitale ma, allo stesso tempo, una bassa considerazione dell’impatto che l’innovazione digitale può avere sull’internazionalizzazione dell’azienda. Per la maggior parte delle PMI che hanno risposto alla survey la Trasformazione Digitale è un fenomeno che riguarda il cambiamento dei modelli di business, organizzazione e produzione ma anche lo sviluppo di una strategia digitale. La definizione della strategia, necessaria a guidare questo processo, può essere ottenuta solo con un approccio in grado di guidare il cambiamento e sviluppare il mind-set giusto all’interno dell’azienda.

Per la maggior parte delle PMI che hanno risposto alla survey, la digital transformation è un fenomeno che riguarda il cambiamento dei modelli di business. (digitaltransformation.talentgarden.org)

La cultura aziendale gioca un ruolo fondamentale nella complessa relazione tra cause e sfide della trasformazione digitale. Dal report 2018 di Altimeter emerge che la cultura aziendale è vista sia come driver e quindi spinta alla trasformazione, ma anche come sfida per le imprese. Forse risiede proprio qui una delle cause principali del ritardo di tale trasformazione digitale nelle PMI. Il mindset dell’imprenditore italiano è spesso ancorato a modi di fare e tradizioni che impediscono tale trasformazione. Come abbiamo già detto, affinché avvenga un processo di trasformazione digitale potrebbe essere necessaria un’innovazione sostanziale della cultura aziendale.

Le PMI sentono l’esigenza di adeguarsi alla trasformazione digitale ma affinché sia possibile il cambiamento è necessaria la giusta guida. Si apre qui un altro discorso che è quello delle competenze digitali. Diventa sempre più importante il ruolo del digital manager, ovvero colui che si occupa della gestione generale di un progetto digitale, ciò significa affrontare la pianificazione e lo sviluppo di tutte le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi rispetto a un ambito ben preciso. Il digital manager ha le competenze necessarie a guidare le risorse in questo processo, evitando le corse agli armamenti senza solide basi per supportare la trasformazione. Solo in questo modo, la trasformazione digitale può rappresentare un investimento positivo e portare ad un’evoluzione di valore nelle PMI italiane.

 

Fonti:

Littleton A., Solis B., The 2017 state of digital transformation, Altimeter, ottobre 2017

Gianluca Bruno, La trasformazione digitale nelle PMI italiane

Report – Talent Garden, La Digital Transformation e l’innovazione tecnologica delle PMI italiane nel 2018

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