Notizie della settimana 10 – 16 giugno

Il pendolo oscilla e oscilla, instancabile, tra apocalittici e integrati (le citazioni a Umberto Eco si sprecano): quelli della fobia tecnologica, da una parte, e quelli dell’euforia tecnologica dall’altra.

C’è chi dice che, a ben guardare, ci siamo già passati due secoli fa. Carl Benedikt Frey (storico ed economista, co-direttore dell’Oxford Martin Programme) fa presente che: «Nella seconda metà del 1700 la meccanizzazione sostituì i lavoratori, i lavori degli artigiani della classe media sparirono e la quota di reddito allocata al lavoro precipitò facendo esplodere le ineguaglianze». Nel lungo termine, però, la rivoluzione industriale ha portato benefici enormi a tutta l’umanità.

Certo, ora, nella fase di transizione, rischiamo di subire gli effetti di una rivoluzione che, nel breve termine, potrebbe somigliare all’effetto della rivoluzione industriale inglese dove l’impatto della meccanizzazione fu devastante.

La sfida posta dall’automazione è perciò eminentemente politica, dice Frey.

E che questo sia un concetto-chiave è stato ribadito da Nick Clegg, la dimostrazione vivente di questo assunto. Clegg, ex vicepremier e leader dei liberal britannici è il primo caso di un politico di rango internazionale assunto dalla Silicon Valley: “Mark Zuckerberg gli ha assegnato il compito di ricostruire l’immagine pubblica di Facebook, danneggiata dallo scandalo Cambridge Analytica” (e non solo).

La posizione di Clegg, che esprime quella di Facebook è chiara: “serve una regolamentazione di Internet che sia esterna: non sono le aziende private che devono progettare le regole su questioni sociali ed etiche. Servono regole democratiche, stabilite da governi eletti dal popolo”. E le aziende private devono avere un loro ruolo nel dibattito senza poter essere, però, i decisori.

Nel dibattito sui processi di innovazione tecnologica di certo tutti abbiamo un ruolo rilevante ma non tutti abbiamo il compito di assumere decisioni che possano regolare, da una parte e favorire, dall’altra, lo sviluppo della conoscenza umana.

Che ognuno faccia la sua parte!

 

DI seguito gli articoli scaricabili:

Noi di Facebook chiediamo nuove regole per internet

Nella complessità della predizione

Leonardo, sfida ai colossi Ue

La transizione del lavoro va governata

Dove si nascondono gli indovini digitali

C’è stile in quell’algoritmo

Facebook, via al bitcoin con Visa e Mastercard

A Bologna il re dei computer

IL COLLEGA che sgomita è un robot