Notizie della settimana 18-24 marzo

Da una parte l’avanzata “armata” del mercato e dall’altra la forza delle analisi e dei confronti intellettuali sui gravi rischi e sul senso complessivo da imprimere a questo cambiamento che sta già modificando le nostre relazioni, le nostre abitudini, la nostra privacy…In mezzo gli esperimenti, le prime applicazioni pratiche e le prime evidenze dei problemi che potremmo dover affrontare in modo molto critico in un futuro prossimo.

Pare proprio che il 2019 sarà l’anno del 5G: partiranno le prime reti in Europa, Nord America, Cina,  Australia e Giappone, arriveranno sul  mercato i primi  smartphone e altri apparecchi compatibili. Intanto siamo alle prese con una serie di “devianze” del web: pare che una email su due nasconda un tentativo di frode (anche quando sembra certificata), dai Wi-Fi fake agli squilli «sconosciuti». Le contromisure vanno tutte nella stretta del web, attraverso norme e controlli e c’è chi propone uno sceriffo per il Far Web!

Ma la questione sembra essere ancora più profonda, come suggerisce Geert Lovink (fondatore e direttore dell’Institute of Network Cultures all’Università di Amsterdam) e riguarda la possibilità che si esca e si smantelli la logica della piattaforma, creando alternative che siano locali e facilmente controllabili direttamente da ogni utente del web: ognuno deve riappropriarsi del controllo dei propri dati.

L’invito è ad aprire il confronto tra gli utenti del web su come trovare soluzioni in questa direzione.

Un nuovo umanesimo della rete: avete idee e soluzioni che possiamo iniziare a condividere?

Di seguito gli articoli da scaricare:

A cosa serve il 5G

C’è vita oltre il nichilismo digitale

la nuova rete dell’inconscio

Il regista dell’innovazione nella law farm

L’algoritmo ha bisogno di etica

La blockchain traccia le donazioni e dà identità ai non bancabili

La tecno Cina di Xi Jinping

Mestieri e hi tech Ecco le occasioni

Piccoli ma letali, scienziati contro i killer robot

PING CALLS E SNIFFING IL NUOVO VOCABOLARIO DELLA TRUFFA ONLINE

Uno sceriffo per il Far Web

Cambieranno anche le mappe geografiche