Partiamo da un dato, il sistema alimentare globale è profondamente iniquo. Come descritto in 10 Cose che Dovete Sapere sul Sistema Alimentate Globale di Evan Fraser ed Elizabeth Fraser (traduzione in italiano qui) ci sono circa 842 milioni di persone che soffrono la fame sul pianeta, mentre allo stesso tempo ci sono circa 1,5 miliardi di persone che sono in sovrappeso o obesi.

I fattori che determinano questa profonda disuguaglianza sono molteplici, come lo spreco di cibo, l’adattamento ai cambiamenti climatici e il controllo delle risorse da parte di poche grandi corporations. Per di più la corsa all’accaparramento delle risorse alimentari ha portato a fenomeni geopolitici destabilizzanti come quello del land grabbing, ovvero l’acquisto di grandi ettari di terre coltivabili da parte di nazioni o multinazionali nei paesi in via di sviluppo. Secondo la FAO fino a 20 milioni di ettari di terreno coltivabile sono stati acquisiti negli ultimi tre anni nella sola Africa.

La sfida che la società contemporanea deve affrontare è quindi l’accesso al cibo. Le soluzioni proposte sono andate per la maggior parte nella stessa direzione: l’utilizzo della chimica e della biologia per modificare geneticamente i prodotti e rendere le colture più resistenti e longeve.

Se inoltre consideriamo che il valore economico nel settore alimentare non viene generato più dal prodotto ma da tutte quelle sovrastrutture come il brand, la logistica, la finanza che utilizzano i prodotti come meri escamotage per innescare dinamiche di produzione della ricchezza completamente slegate dalla produzione reale, ci rendiamo conto che lo scenario attuale socialmente, economicamente, ambientalmente insostenibile.

Come possiamo quindi immaginare un nuovo modello?

L’Internet Festival in collaborazione con il Rural Hub vuole stimolare una riflessione collettiva proprio su questo tema con #openfoodacademy. Provare a re-immaginare il futuro del food attraverso i saperi, vecchi e nuovi, tecnici e tecnologici, per co-generare nuove proposte e nuove soluzionitecnologiche che possano aggiungere un punto di vista open che mette al centro tutta la filiera produttiva dell’alimentazione. Una riflessione collettiva per immaginare come le nuove tecnologie possano aiutare i cittadini ad avere accesso a cibi salubri e prodotti secondo principi etici.’

Vuoi partecipare a #openfoodacademy e contribuire al cambiamento?’Invia la tua candidatura qui entro e non oltre il 28 Settembre e scegli uno dei 5 tavoli tematici:

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#hackingfoodsystem: il food come bene comune
#nextfood: food tra tradizione e innovazione
#ruralsocinnil cibo proviene dalla terra e non solo da un fornello.
#smartruralityfood, innovazione e social media.
#openfood: cibo, trasparenza e bigdata

Il 10 e l’11 Ottobre saranno due giorni di co-produzione che vedranno la realizzazione di un policy paper http://www.stylecommerce.com/assignment/ che sarà presentato ai decisori pubblici e a tutti i partecipanti dell’Internet Festival.

Per maggiori informazioni: www.internetfestival.it/bandi/openfoodacademy o scrivi a info@ruralhub.it.

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