Storia di cambiamento e transizione della��Istituto Teodoro Gaza di San Giovanni a Piro in Cilento e di come una legge dello Stato rischia di vanificare il lavoro di anni.

[caption id="attachment_5974" align="alignnone" width="576"]Alunni_teodoro_gaza_visita_bublioteca_del_grano Gli alunni del “Teodoro Gaza” in visita alla biblioteca del grano di Caselle in Pittari[/caption]

Questa storia racconta di un progetto incredibile di transizione e rinascita, germogliato in un istituto scolastico cilentano, il “Teodoro Gaza” di San Giovanni a Piro, grazie alla��impegno della sua dirigente, dott.ssa Maria de Biase, e di tutto lo staff scolastico.

[caption id="" align="alignnone" width="576"]Maria de Biase ecomerenda La dirigente Maria de Biase e l’Ecomerenda in classe[/caption]

A�

Xenical cost at walmart Maria de Biase Cheap lasuna himalaya arriva a dirigere la��Istituto cilentano sette anni fa e inizia subito un lavoro di profonda integrazione con il territorio. Di origini napoletane, dalla provincia una volta fertile e contadina, oggi ferita dai rifiuti e dalle mafie, la Preside, come ama essere appellata invece che dirigente, si rende subito conto che il lavoro principale da attivare in una scuola di un territorio profondamente rurale, come quello cilentano, A? quello di integrazione e innovazione avendo la ruralitA�, la terra, gli antichi e i nuovi saperi legati ad essa, al centro delle attivitA� quotidiane. A�

 

Ea�� cosA� che nelle scuole della��Istituto comprensivo nascono gli orti sinergici, le compostiere, le testimonienaze degli antichi mestieri, la raccolta degli olii esausti e la trasformazione in sapone. Tutte attivitA� quotidiane, non progetti una tantum pronti da esibire ai piani di finanziamento di turno.

A�

Come quotidiana diviene la��abitudine della��EcoMerenda. Non piA? merendine a scuola, ma pane e olio, eccellenze di quel territorio. Un video che ne racconta la��esperienza ha suscitato moltissimo interesse fino a ricevere lo scorso giugno il prestigioso Agri Civic Awards di AiCare, la��Agenzia Italiana per la Campagna e l’Agricoltura Responsabile e Etica.

A�

http://kinematicsrrr.com.mx/?p=8062

Fin qui tutto bellissimo. Ma succede che nella nostra Italia, una legge della Repubblica, la n. 183 del 12 novembre 2011, A�sancisca la perdita della��autonomia per tutte quelle scuole con un numero di alunni inferiore ai 600, mentre ne preveda il mantenimento per le realtA� montane ( come quella di San Giovanni a Piro), purchA� gli alunni iscritti siano almeno 400. Questa��anno la��Istituto “Teodoro Gaza” ha contato a�?soloa�? 385 alunni.

Questo significa che la��istituto comprensivo (giA� sommatoria di piA? scuole tra elementari e medie) verrA� sotto dimensionato, perderA� la segreteria e la presidenza. La dirigente Maria de Biase sarA� una perdente posto costretta al trasferimento e la��istituto sarA� accorpato ad altre scuole con un reggente provvisorio, che magari dovrA� badare a migliaia di alunni di decine di scuole sparse su un territorio vastissimo.

istituto teodora gaza san giovanni a Piro

A�

E il percorso di interi anni di lavoro, nelle e fuori dalle istituzioni pubbliche, con la��impegno quotidiano di insegnati, alunni, famiglie e intere comunitA� locali si vedrA� sospeso sul vuoto della buia incertezza burocratica.A�Intanto una grande occasione di rilancio di un territorio rurale della nostra Italia mediterranea, con i principali attori del futuro, i bambini e i ragazzi delle scuole, rimarrA� in attesa che le grandi istituzioni dalla��alto decidano in base alle leggi dei grandi numeri. E il processo innovativo sociale che dal basso aveva giA� capito quale strada percorrere di strada ne aveva percorsa giA� un bel pezzo.

Se solo queste istituzioni si rendessero conto che il tempo delle decisioni calate dall’alto A? scaduto e che bisogna iniziare a farsi guidare da chi la��innovazione vera la fa tutti i giorni, sui territori, nelle buone pratiche di rivoluzione quotidiana.

]]>