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Da questa settimana pubblicheremo i video-interventi di alcuni dei relatori alla Societing Summer School 2011 a�?New Media. New Mediterraneana�? fatti a margine del loro intervento.

La prima giornata della Summer School ha visto come tema principale il ruolo assunto dai nuovi media nelle rivoluzioni della cosiddetta Primavera Araba, l’impetuoso vento di cambiamento rivoluzionario abbattutosi sui paesi africani nello scorso anno, scatenatasi ad effetto domino in poche settimane. Le Twitter Revolution, questo l’appellativo dato dalla stampa internazionale, che ha esaltato il ruolo degli strumenti tecnologici come indispensabile per l’organizzazione dei tumulti, cadendo forse in un superficiale determinismo tecnologico.

Gli studiosi della Summer School si sono mossi, invece, su di un altro terreno ovvero quello di un’analisi di matrice socio-antropologica per comprendere appieno quali siano state le reali motivazioni che hanno spinto masse di giovani a protestare contro lo status quo che da anni vigeva nei loro paesi natii.

Durante i lavori si A? cercato di comprendere a pieno se i media sociali siano stati uno strumento amplificatore di una��insoddisfazione latente tra le popolazioni nordafricane e quindi un tool indispensabile per lo stravolgimento del potere politico o semplicemente un veicolo rapido ed economico per diffondere informazioni.

Al centro delle nostre analisi va sempre posta al consapevolezza che dietro la costituzione degli stati moderni occidentali vi A? sempre stato un processo violento, spesso risultato di un conflitto, necessario per lo stravolgimento repentino dei poteri precostituiti. La sorte dei paesi nordafricani non si A? sottratta a questo processo seppur in forme differenti e in alcuni casi poco cruento.

Risulta scientificamente interessante anche capire, attraverso un confronto diretto, la��impatto differente che questi strumenti hanno avuto nei movimenti di paesi piA? digitalizzati come la Spagna o la Grecia, dove le richieste non erano specificatamente di carattere politico-amministrativo ma l’insoddisfazione era risultato della recente crisi finanziaria mondiale. La richiesta dei giovani scesi nelle piazze delle capitali occidentali, dagli Indignados al movimento Occupy, era quella di redistribuire in modo equo le risorse mettendo fine alle speculazioni finanziare che hanno portato alla deriva le economie occidentali.

Per analizzare le motivazioni dietro a questi moti rivoluzionari abbiamo ospitato i ragazzi de Lo Spazio Della Politica (un think tank digitale indipendente)A� che hanno provato a fornire una spiegazione attraverso un modello, il MEMA Stability Index, da loro sviluppato per spiegare le motivazioni delle rivolte mettendo in relazione aspetti differenti, dalla struttura demografica del paese alla penetrazione di Internet fino alle variabili socio economiche. All’interno del nostro e-book trovare una spiegazione piA? dettagliata del modello nonchA� le conclusioni raggiunte dall’utilizzo del succitato modello.

Altro ospite illustre della giornata A? stato la��esperto di geopolitica, Giampaolo Capisani Dissertation , con cui ci si A? soffermati sulle stesse argomentazioni, giungendo perA? a conclusioni differenti: secondo lo studioso le motivazioni delle rivolte sono dovute alla frustrazione generata da una “distribuzione iniqua delle risorse e da una classe dirigente autoreferenziale e corrotta”.

Capisani mette in relazione i tratti comuni tra gli sconvolgimenti politici della a�?Primavera Arabaa�? con i movimenti nei paesi occidentali dando una spiegazione differente all’uso dei social media fatto in regioni e in societA� geograficamente e strutturalmente differenti.

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Al termine del suo intervento lo studioso si A? sottoposto ad una nostra intervista, dove ha spiegato con chiarezza le sue tesi. Qui in basso trovate il video.

Per approfondire gli argomenti trattati non vi resta che scaricare l’ebook de I Quaderni del Societing pagando con un tweet.

Non dimenticate che stiamo organizzando la terza edizione della Societing Summer School.

Visitate la sezione dedicata per conoscere il concept e il programma che giorno dopo giorno si arricchisce di ospiti sempre piA? importanti.

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