Oggi proponiamo l’intervista a Andrea Danielli de “ Naprosyn how much does it cost Lo Spazio della Politica” (LSPD) fatta al margine del suo intervento al Digital Makers 2012 lo scorso aprile.

Danielli ci racconta la sua visione sul possibile futuro dell’artigianato italiano attraverso lo sviluppo deiA�Fablab come aveva proposto in un post su LSDP scritto in collaborazione con Stefano Marangoni e Marco Bocola: A�A�La��Italia sarA� una Repubblica fondata sui FablabA�

I Fabrication Laboratory sono luoghi che uniscono le potenzialitA� di una fabbrica con la specializzazione di una bottega artigianale ove si puA? trovare una dotazioni tecnologica costituita da una macchina a taglio laser, una stampante 3D, una fresa a controllo numerico o una macchina per la prototipazione rapida. Queste apparecchiature posso essere utilizzate da chiunque ne abbia necessitA� e voglia di sperimentare aiutato nei laboratori dove si puA? trovare competenze e soluzioni alle proprie esigenze.

Nei Fablab si puA? realizzare praticamente qualsiasi cosa si voglia http://kinematicsrrr.com.mx/?p=7925 come dice Neil Gershenfeld,A� il professore del MIT che li ha ideati, dove un makerA�puA? progettare da solo un oggetto, attraverso un software di elaborazione 3D, e chiedere di utilizzare le macchine presenti per realizzarlo fisicamente.

La particolaritA� di questi laboratori A? che non sono solo botteghe, ma spazi dove poter condividere idee e conoscenze facendo rete tra professionisti. Alla base del progetto vi A? la filosofia open-source, dove qualsiasi prodotto deve avere le caratteristicche di replicabilitA� e di condivisione del sorgente aperto. Per cui possiamo prendere un modello di un oggetto, progettato da una designer, e da lA� partire come base per la realizzazione di un progetto nato da una nostra esigenza.

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Nell’intervista Andrea Danielli ci parla anche di Fabber in Italia, il gruppo su nato per casoA�Facebook da una sua idea che raccogliendo persone interessate ai fablab in poco piA? di un anno, grazie alla potenzialitA� del social, A? diventato un network capace mettere in collegamento diversi players nel campo.

L’analisi dell’evoluzione di questo gruppo risulta molto interessante in quanto le relazioni che si sono instaurate online stanno lentamente uscendo dalla rete e iniziano a colonizzare l’offline. Infatti attraverso la rete di Fabber in Italia gli utenti stanno aiutando a aprire un Fablab permenente a Firenze.

CiA? che A? in realtA� sta accadendo negli ultimi anni A? che questi progetti hanno iniziato a collegarsi a rete e a scoprirsi reciprocamente, e che a�� attraversoA�social mediaA�a�� hanno, costituito una vera e propria comunitA�.

La comunitA� intorno ai Fablab si polarizza intorno a concetti ben definiti: A�attenzione per il metodo di lavoro, uso di tecnologie produttive digitali, alla cultura del fai-da-te e dei processiA�bottom-upA�.

Andrea Danielli alla fine dell’intervista ci lancia una proposta molto interessante: per scoprirla basta guardare il video in basso.

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E voi? Cosa aspettate: siete pronti per aprire il vostro http://www.myworldtourclub.com/archives/24717 Fablab?

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