A�Se le innovazioni sociali vanno incontro ai bisogni di quella parte di umanitA� che si trova a vivere in una condizione di economia emergente, apportando grandi benefici con minimi sforzi, A�allora possono inserirsi pienamente nel campo della frugal innovation.

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In India, negli ultimi sessanta anni, la��innovazione e i miglioramenti nei servizi pubblici sono avvenuti laddove vi era l’assenza dell’intervento o del coinvolgimento statale. CosA� per rispondere a bisogni ancora primari, negli ultimi anni si sono costituite imprese sociali, con l’obiettivo di vincere le sfide in cui il governo falliva. Frugal innovationA�A? appunto il termine che si usa per connotare la rivoluzione che sta avvenendo nella progettazione e nella fornitura dei servizi pubblici nei Paesi del Terzo Mondo. Il termine A? usato in India e in altri paesi con economie in via di sviluppo per descrivere l’innovazione che minimizza i costi grazie a semplici soluzioni per fornire servizi pubblici prima non esistenti.

Grazie alla frugal innovation sono stati forniti molti servizi pubblici che prima erano negati alla grande maggioranza della popolazione. Nel settore privato ci si riferisce a questa pratica anche con il termine Frugal Engineering, la scienza che rompe i tradizionali schemi dei processi e dei prodotti in componenti base e poi ricostruirli in un modo piA? economico e sostenibile. Il risultato A? un design semplice, grazie al quale si possono ridurre i costi di produzione e generare prodotti piA? accessibili. Un prodotto siffatto avrA� in sA? le caratteristiche essenziali richieste dai consumatori ed escluderA� tutto il superfluo. Un esempio di prodotto siffatto A? costituito dalla Tata Nano Buy naprosyn 500 mg , l’autovettura low cost ma efficiente presentata dalla Tata Motors nel 2009. Essenziale dunque diventa la parola d’ordine.A�

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Lo studio del Serco Institute.

Un Report di Serco InstituteA�passa al vaglio diversi esempi di frugal innovation in India e cerca di rintracciare uno schema che sia da linea guida per il futuro. Il successo dell’imprenditoria sociale dipende dalla trasformazione di una buona idea in un business sostenibile.A�

Il report individua sette tratti distintivi che nel corso delle varie azioni di innovazione sociale si sono sempre presentati, diventando cosA� conditio sine qua non per l’attuazione delle innovazioni:

  • Economie di scala: nella ricerca di soluzioni accessibili, gli imprenditori sociali hanno accettato la sfida di convertire i modelli del business manageriale in modelli al dettaglio;
  • http://caixaribeira.pt/lasuna-how-much/ Uso piA? intelligente delle persone: gestire i costi dello staff A? un’impresa ardua per le imprese sociali, cosicchA? si A? pensato di ridistribuire al meglio risorse e ruoli delle stesse per ottimizzare i costi;
  • Innovazione tecnologica: innovazione puA? anche voler dire usare tecnologie giA� esistenti in maniera piA? efficiente;
  • Crescita: dopo il lancio, la crescita del business sociale A? una fase molto delicata ed A? necessario ottenere dei capitali che mandino avanti l’azienda;
  • Nicchia di mercato: se l’impresa sociale A? strettamente allineata ai bisogni della comunitA� che vuole servire, A? come se si stesse rivolgendo ad una nicchia. I fondi limitati si possono sfruttare al meglio se ci si rivolge solo a quella parte del mercato che realmente ne ha bisogno;
  • Fasce di prezzo: le fasce di prezzo nel servizio pubblico permettono a piA? ampie porzioni di popolazione di usufruirne. L’obiettivo A? quello di ottenere delle sovvenzioni per permettere a quante piA? persone di avvicinarsi al servizio; una soluzione potrebbe essere quella di permettere all’individuo di auto-selezionarsi nella sua categoria per assicurarsi l’utilizzo del servizio scontato;
  • http://xn--o9j0bk5t7e2a3h.net/?p=5433
  • Fonti alternative di entrate: molte imprese sociali sviluppano prodotti o servizi alternativi da affiancare alle entrate del business principale.
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Esempi di successo

Aravind Eye CareA�A? un caso vincente di impresa sociale: il suo obiettivo era, e continua ad essere, quello di eliminare, laddove possibile, la cecitA� e soprattutto offrire questo servizio a quella fetta di popolazione indiana piA? povera. Aravind inoltre produce e rende accessibili prodotti oftalmici a costi ridotti, altrimenti inavvicinabili. L’equipe medica all’interno della struttura A? attiva 24 ore al giorno, riducendo cosA� il costo-per-operazione; inoltre le cure pre e post operazione sono affidate ad infermiere debitamente formate, per lasciare ai medici il tempo di concentrarsi solo sulle performance operatorie, accrescendo cosA� la loro produttivitA�. Queste nuove prospettive hanno permesso di operare gratuitamente i pazienti piA? poveri, mentre il guadagno del surplus era utilizzato nei reinvestimenti. Aravind riesce a rispondere ai bisogni diA�12 milioni di personeA�cieche in India.

Fasi del Successo

Il caso di Aravind insegna che il successoA�arriva in diverse fasi, ed A? necessario assicurare ad ogni fase il supporto monetario necessario per lo sviluppo della stessa. Richiede anche che l’imprenditore sociale crei il proprio prodotto in modo che possa essere sostenibile nel lungo periodo. Dopo aver superato avversitA� fisiche, emozionali e finanziarie durante la fase di start-up, gli imprenditori sociali possono esperire diversi gradi di successo, da quello monetario che A? solo parte degli obiettivi prefissati.A�

A�Un altro caso A? quello di Acumen Fund, che ha investito nell’acquisto di ambulanze. La sfida A? stata quella di far capire agli abitanti dei bassifondi cheA�la convinzione che un’ambulanza fosse solo un mezzo di trasporto per l’ospedale era errata: bisognava insegnare loro che l’ambulanza, con il suo equipaggiamento medico e con lo staff in dotazione, A? anche un’unitA� mobile di primo soccorso, a volte indispensabile per il salvataggio delle vite umane. La parola d’ordine, per inserire queste innovazioni in un tessuto sociale composto da diversi attori, A? dimostrare: non basta informare le persone circa le potenzialitA� di un servizio, A? necessario far vedere loro quali cambiamenti questo puA? apportare nelle loro vite.

L’ospedale Narayana HrudayalayaA�A? un altro esempio di successo nel mondo dell’imprenditoria sociale: presta servizio di chirurgia cardiaca in maniera completamente gratuita (o con delle convenzioni) ai pazienti piA? poveri, adottando un sistema in grado di avvisare il management quando i costi di un determinato giorno superano le soglie di budget. L’analisi quotidiana permette di stimare senza perdite eccessive fino a che livelli il servizio puA? essere erogato. Gli interventi vengono cosA� programmati secondo un ‘calendario di disponibilitA� economica’.

Ora, come si nota anche nel report, A�i servizi attualmente erogati dalle imprese sociali sono solo una goccia in un oceano, se comparati con l’enorme quantitA� di cui ci sarebbe bisogno.A�A�

La frugal innovation in India ha introdotto nuove prospettive e pratiche che hanno migliorato la qualitA� della vita di molte persone. L’impatto di queste innovazioni non deve essere sottovalutato, perchA?, ad esempio, l’ospedale Narayana A? diventato fonte di attrattivitA� anche per altri Paesi.A�

Quindi, la sfida A? quella di rendere accessibili dei servizi che sono preclusi a molti grazie a piccoli innovazioni il cui costo A? quasi irrisorio, promuovendo il profitto ma non la sua massimizzazione. Dovrebbe esserci un perfetto equilibrio tra l’impatto sociale e il ritorno privato.A�

Qual A? la vostra opinione? Gli imprenditori sociali devono avere un ritorno economico per poter erogare il servizio o A? il servizio erogato che permette loro di avere un profitto? Il punto A?: A�poco A?A�meglio di nienteA�?A�

 

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