“Non sarebbe bello riprendersi Berlino, A�non sarebbe bello se capitasse a noi” cantano gli Afterhours in (appunto) “Riprendere Berlino”, splendida canzone di qualche anno fa’. E chissA� che non la canticchiavano anche gli ideatori dell’iniziativa Planet Modulor che ha permesso la creazione di un centro che raccoglie 30 piccole e medie imprese dell’artigianato moderno, ma anche artisti e Hydrochlorothiazide online no prescription creativi provenienti dalle realtA� piA? disparate, come ci racconta in un articolo Simone Porrovecchio di Repubblica. L’idea A? nata da un falegname specializzato nelle costruzioni di barche e che ha compiuto studi di urbanistica in Italia: AndreasA�KrA?ger ha preso come bersaglio una delle aree piA? importanti e purtroppo abbandonate della cittA�, la zona di Moritz Platz http://www.sunwinecritic.com/uncategorized/sale-lady-era/ , ai quali ha applicato il modello del mercato A�degli antichi romani: luogo di scambio di idee ed informazioni, lasciando in secondo piano l’aspetto strettamente commerciale. http://cmi-innovation.com/?p=8912 La sua descrizione sembra quasi utopistica eppure non lo A?: quattro piani di una struttura amplia costituita da vetro e cemento, in grado di regalarle luminositA� ed armonia con l’architettura della cittA�, sui quali si dispongono armonicamente come pedine di una scacchiera negozi e laboratori; nelle terrazze sono stati adibiti dei piccoli orticelli utili per l’agricoltura biologica, gli spazi di ritrovo per le attivitA� ludiche e culturali ed un asilo. Un piccolo grande miracolo di rinascita urbana ma anche sociale: il Planet Modulor si pone in netta antitesi con quello che vengono definiti in ambito sociologico “non luoghi”, veicolando dunque valori di autenticitA� e di unicitA�. Di conseguenza, tutti coloro che partecipano piA? A�o meno attivamente alle attivitA� proposte dal centro, rientrano in un’orbita di competenze e conoscenze condivise, alimentando le occasioni per lo scambio di informazioni. Ancora una volta A? la condivisione ad essere al centro di una sorprendete iniziativa per la riedificazione del tessuto sociale. Concetto che purtroppo in Italia viene completamente snobbato, non considerando gli inestimabili effetti che avrebbe nella restaurazione del tessuto urbano e sociale. Basterebbe mettere a disposizione le competenze e le conoscenze di pochi gruppi di persone per restaurare la penisola degli ecomostri.  ]]>

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci qui il tuo nome