Il http://www.sunwinecritic.com/uncategorized/write-my-essay/ Digital Ethnography Week End del Centro Studi Etnografia DigitaleA�si A? aperto ieriA�nell’incantevole cornice della Costiera Amalfitana A�nel centenario della nascita di Marshall McLuhan con il seminarioA�Do Social Media Really Change Anything?: un interessante dibattito sui social media e sul post-media a cent’anni dalla nascita del sociologo canadese che ha visto l’intervento di ospiti di eccezione del calibro di Cheap lady era reviews Alberto Abbruzzese,A�Derrick de Kerckhove,A�Adam Arvidsson, Alex Giordano,A�Alfonso Amendola,A�Luisa Leonini,A�Roberta Bartoletti e Giovanni Boccia Artieri.A� Un evento straordinario che vede A�la partecipazioneA�ancheA�di Robert Kozinets http://supermokh.planetbola.my/index.php/2018/02/11/xenical-tablets-price-in-south-africa/ , esperto mondiale di etnografia digitale. Nel seminario che si A? tenuto stamattina presso la Mediateca Marte di Cava dei Tirreni, Kozinets ha spiegato alla sua platea il valore di questa nuova disciplina e la sua applicazione, con riferimenro a Viral Beat, unica realtA� italiana che offre servizi di netnografia. A�Vi lascio, quindi, al racconto di una dei partecipanti, la nostra Stefania Barina. “Noi fermi a guardare la tecnologiaA�cambiare; fermi e sempre piA? lontani dalla a�?comprensionea�? dell’AltroA�che nel contesto di un marketing centralizzato, di un business de-umanizzato, si chiama a�?consumatorea�?. Noi fermi mentre le tecnologie cheA�cambiano abilitano la conversazione, la fanno scorrere attraverso leA�piattaforme del web, ambienti di scambio comunicativo orizzontale eA�cooperativo dove gli utenti diventano sia produttori che consumatori diA�contenuti simbolici. Come si relaziona il management a questoA�cambiamento? E in questo frame di partenza, che cos’A? la Netnografia? Secondo la definizione della��antropologo R.Kozinets la netnografia A? a�?una��etnografia adattata alla complessitA� del mondo sociale contemporaneoa�?che sta diventando sempre piA? digitale, A? un metodo di analisiA�antropologica applicato alla rete, in grado di fornire una via da��accesso privilegiata alla comprensione della a�?vita al tempo dellaA�cultura tecnologicamente mediataa�?. Nel frame, la netnografia A? unoA�strumento per la a�?comprensionea�? del consumatore nel rispetto della suaA�dimensione umana, da maneggiare con sensibilitA� e integritA�A�antropologiche. Di fronte ad un management poco propenso allaA�a�?comprensionea�? e che si affida alla cara vecchia accumulazione delle masse di dati, la netnografia si presenta come una tecnica che parlaA�proprio al management per introdurlo ad una sorta di nuovaA�consapevolezza: non piA? il a�?conosciamo le intenzioni del consumatoreA�meglio di quanto faccia lui stessoa�? ma il a�?comprendiamo il consumatoreA�nella sua realtA�a�?. Quello che Kozinets propone con la sua innovazioneA�metodologica A? un cambio di prospettiva sul marketing che riporti il a�?cuorea�? nelle decisioni e nelle analisi e abbatta la barriera traA�management e A�consumatori. La sua Netnografia, dice, permette di vedereA�cose mai viste prima, riguarda a�?insight and understandinga�? e ha comeA�parola chiave a�?partecipazionea�? (con gli utenti, nelle community online)A�piuttosto che a�?codificazionea�? e accumulazioni di parole e dati. NelA�corso del Phd Seminar condotto dal Professor Kozinets e apertosi ieri aA�Cava de’Tirreni, gli studenti hanno modo di snocciolare la Netnografia,A�analizzarla, sperimentarla, padroneggiarla, criticarla. Per unA�bilancio aspettiamo la fine di questo weekend augmented”  ]]>