Vi proponiamo in seguito un’interessante riflessione sull’ http://gilpincarwash.com/?p=15814 essere giornalisti oggi nell’era del web 2.0 scritto da Android spy, Spyware iphone. Giulia Ferrari http://etehadiyequran.ir/buy-sinequanon/ , studentessa dell’UniversitA� degli Studi di Milano. “Chi decide di fare il giornalista deve sapere fin da subito che per riuscirci non basta saper scrivereA�bene o conoscere in profonditA� un argomento. Probabilmente lavorerA� da freelance e le prospettiveA�di guadagno saranno molto basse. Dell’idea romantica della professione A? rimasto ben poco. Il giornalismo A? cambiato, ciA? A? evidente: sono cambiati i mezzi, i tempi, gli ambienti, il contenuto,lo status sociale. Ma non sono cambiate le norme che regolano l’accesso alla professione, nA� sonoA�state integrate le condizioni contrattuali. La domanda sorge spontanea: cosa vuol dire oggi fare delA�giornalismo la propria professione? Quando il giornalismo puA? essere definito professione? Com’A?A�la professione giornalistica nei fatti? Questa ricerca tenta di dare alcune risposte e propone alcuniA�spunti di riflessione per il futuro. CiA? che emerge dalleA� interviste A? che della definizione funzionalista di professione giornalisticaA�rimane ben poco. Ma la professione non scompare. I giovani giornalisti rivendicano un’identitA�A�nuova e diversa. Alla base di questa nuova definizione pare riemergere con forza il concetto diA�beruf weberiano, professione-passione. Si sceglie e si svolge il lavoro giornalistico per passione. Una passione che spesso non A? dedizione appassionata ad una causa, ma l’espressione della propriaA�individualitA� attraverso le proprie emozioni e le proprie capacitA� relazionali.”]]>