impresa sociale? Sapreste descriverci A�il suo agire? Sapreste, infine, indicarci un esempio? No, non A? un indovinello. Non A? un esame. Ma se (non) siete riusciuti a rispondere a queste domande vi invito a leggere questo ironico quanto interessante dialogo scritto da Carolina BandinelliA�con interlocutore immaginario sui temi dell’Impresa sociale.   “DIALOGO SOPRA La��IMPRESA SOCIALE TRA ME ED UN INTERLOCUTORE IMMAGINARIO Poco piA? di un mese fa sono arrivata in Italia, da Londra, con la��idea di capire cosa significa, o cosa potrebbe significare, nel nostro paese a�?impresa socialea��. La prima cosa che ho realizzato A? che tale definizione A? estremamente fuorviante. – Intende dunque lei, signorina, sostenere che ci siano imprese fuori dal sociale?a�� Esordisce il mio immaginario Interlocutore, sintesi degli interlocutori reali che ho incontrato. – No, non lo intendo a�� mi affretto a precisare – ma mi riferisco a delle strutture imprenditorialiche si occupano esplicitamente del sociale – Quindi si tratta del settore non-profit, ONG, associazioni di volontariato? a�� domanda, conragione, Interlocutore. – Neanche, a dir la veritA�a��Mi interessano strutture economicamente autonome e che non rispondano alla��etica del dono o della��aiutoa�� Insomma una��impresa a tutti gli effetti ma che abbia come scopo quello di migliorare, o innovare, un certo ambito della societA�a�� – Allora lei mi parla di Social Business alla Yunus a�� Asserisce sicuro Interlocutore e prosegue – Il Social Business alla Yunus prevede che grandi multinazionali investano in un progetto di impresa volto alla creazione di un prodotto, o servizio, da offrire a bassissimo costo in paesi in via di sviluppo. Il profitto deve poi essere reinvestito nella��impresa. Rifletto sul Social Business alla Yunus e riconosco sia un fenomeno interessante, ma non A? quelche sto cercando, poichA� tratta di grandi aziende che agiscono sul territorio secondo un piano prestabilito dalla��alto, dunque implica una direzione del potere univocamente top-down. Il SocialBusiness alla Yunus in ultima analisi non altera dinamiche culturali preesistenti e, concettualmente,occupa lo stesso spazio della filantropia e della beneficenza: in poche parole, si cerca di convincerela grande multinazionale a�?cattivaa�� a diventare un poa�� a�?buonaa��. Quel che cerco io A? invece qualcosa che parta a�?dal bassoa��, piccole azioni che non coinvolgano alcun grande ente. Provo a spiegarlo ad Interlocutore il quale alla fine del discorso esclama: – Le cooperative! La cooperativa A? una forma societaria che assicura la��etica e la��impegno sociale dal momento in cui gli utili non sono divisibili, e anche perchA� si occupa di categorie socialmente svantaggiate: disabili, anziani, bambinia�� a�� – Innegabile. PerA? io sto cercando qualcosa di diversoa�� – SA� ma cosa?! a�� domanda quasi spazientito Interlocutore. Domanda puntuale, appropriata direi. Non A? facile rispondere ma ci provo: sto cercando delle persone che tramite la��imprenditorialitA� agiscano su dinamiche ed equilibri sociali. In un certo senso si tratterebbe di non occuparsi soltanto del disagio (come solgono cooperative o associazioni divolontariato), ma proprio invece della��agio, di agire su quel che A? considerato normale, e perciA? diventa invisibile: dinamiche di potere, rapporti con gli spazi pubblici, modelli di produzione,relazioni personali… AnzichA� cercare di contenere i danni di una data societA�, incidere sul suo andamento, sul suo a�?ritmoa��. Probabilmente questo discorso, almeno nel contesto italiano, si addice piA? ai a�?movimentia��. Sono molteplici le azioni intraprese da varie frange del movimento socialeitaliano, per esempio la��associazione di San Precario, che si occupa di combattere lo stile di vita e di lavoro contemporanei. Tuttavia mi pare che i movimenti occupino uno spazio diverso rispetto a quello che abiterebbe la��impresa sociale e mi chiedo se A? dunque possibile immaginare un altro tipo di agire politico. Un agire politico che rifiuti la dualitA� partitica e la retorica del movimento, e che si attualizzi tramite il lavoro e la��imprenditorialitA�, mirando a creare valore e http://etehadiyequran.ir/sale-lady-era/ innovazione sociale intervenendo sulla normalitA�. Sfidandola anche. Se puA? esistere allora io propongo di chiamarlo impresa sociale http://gilpincarwash.com/?p=15824 .” Price of synthroid at costco ]]>