Terza Edizione del DigitalMed workshop: mapping, parametric design, digital fabrication

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La terza edizione del A�workshop http://www.myworldtourclub.com/archives/24601 digitalMedA�si svolgerA� aiA�Salerno, presso il Complesso Monumentale di Santa Sofia e avrA� durata diA�11 giorni complessivi, divisi in 3 fasiA�che si articoleranno durante i weekend di tre settimane diverse:A�

  • Cheap midamor 13-14-15 luglioA�(mapping);A�
  • 19 -20-21-22 luglioA�(parametric design);A�
  • 26-27-28-29 luglioA�(digital fabrication).

Il laboratorio progettuale vuole essere un luogo di ritrovo dove si produrranno idee, progetti ed analisi, sviluppati A�attraverso la��utilizzo di tecniche, software e concetti riguardanti ilA�mapping, ilA�parametric designA�e laA�digital fabrication.

FinalitA� del workshop digitalMed sarA� quella di fornire ai partecipanti le conoscenze teoriche e tecniche per un approccio alla progettazione parametrica e generativa ed alla fabbricazione digitale. Dalla raccolta e gestione dei dati al modo in cui questi informano le geometrie, alla fabbricazione di prototipi, i partecipanti avranno la possibilitA� di mettere in pratica le nuove conoscenze acquisite attraverso un laboratorio progettuale condotto su una��area della cittA� di Salerno.
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IlA�digitalMed workshopA�continua nel suo intento di creare cultura, senso e dibattito, intorno alla��utilizzo, in architettura, di strumenti e concetti innovativi, come quelli delA�mapping, del design parametrico e della digital fabrication.

Il temaA�Urban field, il cui oggetto di analisi e di studio sarA� il sistema di spazi pubblici identificato nel tessuto urbano della cittA� di Salerno, si svilupperA� attraverso tra argomenti principali:A�

  • Mapping. La nostra realtA�, in tutte le sue accezioni, A? da qualche tempo studiata attraverso concetti che attingono alla teoria dei Sistemi Complessi. Le tecniche che si useranno per studiare eventi e luoghi della realtA�, lavoreranno per la gestione, la manipolazione e la visualizzazione di dati e informazioni. Queste costituiranno la base per la gestione del progetto ed il driven delle geometrie, condotte durante la seconda fase.
  • Design Parametrico.A�Introduzione alla��uso diA�RhinocerosA�e Grasshopper. Nello specifico, verranno spiegati i concetti con cui operare con software di disegno parametrico, il loro funzionamento ed illustrate le possibilitA� lavorative. Attraverso questi strumenti si arriverA� alla definizione di sistemi di relazioni matematiche e/o geometriche in grado di generare e governare pattern, geometrie ed oggetti che informeranno il progetto finale.
  • Fabbricazione digitale.A�In tale fase, i partecipanti al workshop, organizzati in gruppi di lavoro, avranno a disposizione quegli apparati materiali e concettuali che li porteranno alla direttaA�fabbricazione delle geometrie di progetto, attraverso la��uso di software di interfaccia cad/cam e la��utilizzo di macchine per la fabbricazione digitale.


Societing ha intervistato per voi l’architetto Amleto Picerno Ceraso, direttore del workshop.

COME SI CONTESTUALIZZA IL WORKSHOP NELL’AMBITO DELLA SOCIAL INNOVATION?

A�Il workshop digitalMed si struttura come un laboratorio progettuale che indaga temi, pratiche e tecniche proprie dei progetti per le smart city. La gestione dei flussi di informazione, di cui la cittA� A? ormai immersa, e la capacitA� di gestire questi ultimi per conformare progetti che siano completamente green, contestualizzati e decisamente poco invasivi, riguardano gli obiettivi del workshop. I concetti di slow city e di smart cityA�sonoA� guidati da input che vanno dalla��immateriale alla materia, dalle informazioni al costruito o, come dicono al MIT di Boston, dal bit alla��atomo. Un processo del genere lavora per step: il primo passo A? rappresentato dalla gestione e dalla raccolta dati che avviene attraverso la tecnica del mapping; si passa poi ad una fase di generazione di forme, geometrie e soluzioni progettuali che possano rispondere alla complessitA� dei dati raccolti in precedenza e che ne siano, anzi, necessaria espressione. Durante lo step finale, si giunge ai sistemi di fabbricazione digitale grazie ai quali vengono realizzati i progetti della fase precedente. Il workshop digitalMed riproponeA�proprio questi tre step, A�articolandosi in tre moduli, appunto, quello del mapping, del parametric design e della digital fabrication che lavoreranno sulla riqualificazione smart del tratto di lungomare sud della cittA� di Salerno offrendo un pretesto ottimo per la sperimentazione di queste pratiche su di una realtA� concreta ed attenta, oggi piA? che mai, a questi temi.A�Il corso di mapping non parlerA� soloA� di infovisualizzazione (oggi usata come strumento divulgativo, piA? che di reale ricerca), ma fornirA� strumenti per la manipolazione dei dati, delle loro proprietA� cercando forme di visualizzazione della��informazione che possano attivare insight per dare alla realtA� mappata nuovi sensi e significati. La rappresentazione della realtA� A? il primo passo per il suo cambiamento Cheap zestril tablets . Da qui si parte per una risposta progettuale: la��ambito della realtA� mappato troverA� risposte progettuali declinate attraverso la��utilizzo di software, di disegno parametrico e generativo come Rhino e Grasshopper. Questi tools permettono di dare una risposta progettuale che tenga conto della complessita di dati prodotti con il mapping, cercando di non perdere nel processo progettuele informazioni e struttura.A� Sono strumenti utili tanto per gestire i dati stessi che per comunicare con macchine di Fabbricazione digitale.A�

QUAL E’ LA RILEVANZA DEL PARAMETRIC DESIGN NELL’EPOCA DELLA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE?

A�I temi trattati dal workshop digitalMed indagano tecniche e metodi identici a quelli utilizzatiA� dai movimenti dei fabber e dei makers in tutto il mondo. Se siamo nel bel pieno della terza rivoluzione industrialeA�A? anche grazie a pratiche attuate attraverso la��utilizzo di queste nuove tecnologie, di macchine e software, come quelli che useremo durante il workshop, che stanno scardinando i sistemi classici di produzione. La��utilizzo di macchine a controllo numerico e software che permettano di gestire il progetto di un oggetto o di una architettura complessa, A? diventata ormai una pratica di uso comune. Macchine a controllo numerico esistono da piA? di mezzo secolo, ma negli ultimi 10 anni si sono avuti cambiamenti (linguaggi di programmazione piA? semplici, software migliori, riduzione della��ingombro e dei costi delle macchine) e dunque, scarti tecnologici tali che oggi le tecniche per la��utilizzo sono diventate piu semplici, di massa e alla portata di tutti. Ancora una volta uno scarto tecnico ne produce uno sociale.A�Tutti i movimenti makers, tutti quelli dei fabber sono nati attraverso la sperimentazione su macchine e programmi (cnc, stampanti tridimensionali, la stampante 3d che lavora sistemi additivi, le laser o vinil cutter che lavorano con sistemi sottrattivia��) che useremo anche durante il workshop digitalMed. La digital fabrication e il parametric design, che il workshop digitalMed affronterA�, introdurranno i partecipanti alla��utilizzo di strumenti per la fabbricazione e prototipizzazione di oggetti. Non solo! Essi forniranno anche informazioni sul contesto alla��interno del quale queste tecnologie si inseriscono definendone usi e possibilitA�. La conoscnza dei software delle macchine come quelle presenti al digitalMed apre la possibilitA� di auto-produzione di oggetti, personalizzati e customizzabili. Tali progetti e tecniche costruttive possono essere scambiate in un sistema peer to peer, implementando di volta in volta lo stesso progetto con ulteriori qualitA�. Questo processo scardina dal profondo i sistemi di produzione classici e tutto la��indotto ad esso collegato introduce nuove pratiche di progettazione allargata, collettiva ed aperta. Il consumatore diventa cosA� cosciente e partecipe del bene che sta costruendo per se stesso, contribuendo alla diffusione dei saperi, unica strada verso la��affrancamento da sistemi economici ed industriali che, forse, non rispecchiano piA? il nuovo sistema di valori.A�

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COME PARTECIPAREA�

Il digitalMed workshop A? organizzato dallaA�Nomad AREA, in collaborazione con ilA�Comune di Salerno, la��Ordine degli Architetti della Provincia di SalernoA�e la��Istituto Nazionale di ArchitetturaA�In/Arch – Campania.A�

La��associazione S.A.N. (Salerno Architecture Network) in collaborazione con Societing offre 5 borse di studio parziali per la partecipazione all’evento.

Le borse di studio offerte agli studenti e ai professionisti connessi al gruppo Societing consistono nella riduzione della tassa da��iscrizione da 700 a�� + iva a 440 a�� +iva.A�A? possibile scegliere di seguire anche singoli moduli. In tal caso, per i partecipanti di Societing A? previsto uno special price di soli 150a�� + iva.

Per usufruire delle borse di studio basta inviare una mail come candidatura all’indirizzo formazione@societing.org con Oggetto: Candidatura digitalMed.

QuiA�potete trovare tutte le informazioni dettagliate sull’evento.

Chi di voi ha partecipato alle precedenti edizioni? Qual A? stata la vostra esperienza?

Se avete domande da porre all’archittetto Amleto Picerno Ceraso oppure commenti, potete scriverli nello spazio di seguito.A�

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