Stampanti 3D, makers e FabLab: lezioni di Societing allo IULM sul presente prossimo

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Costantino-Buongiorno

All’interno del corso di Società delle Reti e Societing dell’indirizzo di laurea in Digital Marketing Management dell’ormai storico corso di laurea Magistrale in Marketing, Consumi e Comunicazione, con il prof Giordano abbiamo molto approfondito il tema delle stampanti 3D cercando di capire quali effetti potesse provocare l’etica del networking applicata ad un modello diffuso di produzione. Ci piace condividere con voi i nostri videoappunti dell’incontro sulle stampanti 3D avuto con Costantino Bongiorno(@costantino), un ragazzo come noi, giovane e pieno di entusiasmo dall’aspetto normale e con la passione per la creatività tecnologica, un Maker.

Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Milano. Ha lavorato nel campo delle macchine utensili in Italia e all’estero. Costantino si è poi interessato di automazione domotica e al mondo dei microcontrollori. E dal 2008 inizia a collaborare con Massimo Banzi (Arduino Team), organizzando tra l’altro workshop, incontri ed eventi dal titolo “persone che fanno cose strane con l’elettricità”.

Con Zoe Romano ha creato il WeFab con lo scopo sia di favorire il networking nella comunità di innovatori, sia di dialogare con un pubblico più vasto interessato alla produzione e all’acquisto di prodotti di artigianato tecnologico. Per questo è stato invitato all’interno del corso per dialogare con noi studenti su quanto possa essere concreta la crescita sostenibile di micro-imprenditorialità con particolare attenzione all’ambito open-source e di processi collaborativi.

Questa tendenza sociale si sta sviluppando a gran passo negli ultimi anni, grazie forse al decadimento dei brevetti aziendali e ad una facilità sempre maggiore nel reperire le materie prime a un buon prezzo. I Makers si definiscono liberi e cercano di portare innovazione tecnologica e sociale condividendo il loro sapere e il loro lavoro. Grazie alla forza della condivisione queste persone si stanno creando un vero e proprio mestiere tanto da arrivare ad essere definiti artigiani digitali, ma anche designers tecnologici, meccanici e startupper.

Costantino inizia suo intervento spiegando il concetto di digitalfabbing cioè la realizzazione automatica e a basso costo di oggetti fisici provenienti da dati in formato digitale. Il mondo digitale, oltre ad aver già cambiato il mondo musicale o cinematografico, sta ridisegnando i confini di quello fisico e ciA? A? reso possibile dalla stampante 3D. Questo ritorno all’artigianato si collega, istintivamente, a quello di makers proposto da Chris Anderson nel libro Makers: The New Industrial Revolution. Oggi infatti sta avvenendo una nuova rivoluzione industriale in cui sono le persone stesse a immaginare, progettare, realizzare e vendere oggetti senza la necessità di avere una fabbrica o alcuni dipendenti, fornitori, ecc. Le persone, infatti, si stanno trasformando sempre di più in prosumers cioè produttori-consumatori. Il mondo delle stampanti 3d è comparabile a quello della società delle reti perchè non ci sono costi di retooling, si ha il massimo di customerizzazione, vi èuna produzione distribuita, c’è un’alta automazione e la propria idea ècondivisibile con moltissime altre persone. Uno spazio, di cui Costantino è rappresentante, che raggruppa i nuovi makers e li rende liberi di progettare e mettere in comune con gli altri le proprie idee/oggetti è FabLab, definito come “il figlio dell’industria da cui ha preso la precisione e la riproducibilità dei prodotti, il nipote dell’artigianato da cui ha preso la progettazione su misura, fratello dell’opensource con cui condivide la filosofia di scambiarsi progetti liberamente!”

La cosa più entusiasmante (come potete vedere verso la fine del video) è stato che ha portato con se una vera stampante 3D dimostrandoci dal vivo che l’innovazione è più vicina a quella che ancora molti chiamano fantascienza. Per noi e per voi è solo un piccolo assaggio di quello che si potrà vedere a Roma tra il 3 ed il 6 ottobre per i Rome Maker Faire The European Edition in collaborazione con Arduino e la rivista Make.È stato infatti firmato ieri l’accordo tra AssetCamera, Tecnopolo e la O’Reilly Media, gruppo editoriale proprietario del brand Maker Faire registrato a livello globale e organizzatore della Maker Faire Mondiale che si tiene ogni anno a San Francisco. Migliaia di visitatori e di espositori, “i makers” presenteranno le loro innovative invenzioni: dai violini stampati in 3D ai minirobot intelligenti che annaffiano le piante.

Dopo questa breve presentazione vai al video http://davidgagnonblog.com/?p=4302 e guarda la dimostrazione su come funziona una stampante 3d e l’intervista a Costantino Bongiorno.

 

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