Societing Summer School: # Diary 03

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Ancora un piccolo summary sulla scorsa edizione della Socienting Summer School, scritto dal gruppoA�a�?Pure Metal Lovea�?A�conA�Stefania Barina,A�A�Massimo Airoldi,A�Alessandro Gandini e Carolina Bandinelli.

 

Day 3- John Grant e Tia Kansara

Giunti al terzo giorno di lavoro alla Societing Summer School, il focus della riflessione si A? concentrato su come i social media si connettono all’innovazione e al cambiamento economico. La discussione dunque si A? soffermata sui concetti di sostenibilitA� e di imprenditoria sociale, con l’intento di porre l’accento su quali siano le forme attraverso cui A? possibile integrare scopi sociali all’interno di dinamiche economiche e di profitto.

Il primo relatore A? stato John Grant, il prestigioso autore di a�?The Green Marketing Manifestoa�? e a�?Co-opportunitya�?. Il Professore ha sottolineato come a�?fare innovazionea�? non significhi meramente chiedersi a�?cosa accadrA� nel futuroa�? quanto piuttosto a�?cosa viene negato dal presentea�?. Secondo Grant, quella di oggi A? un’epoca di transizione in direzione di una maggiore efficienza attraverso l’innovazione sostenibile e la a�?democrazia digitalea�? che si accompagna ad un collasso delle forme d’azione economica tradizionali. La possibilitA� di questo cambiamento A? una conseguenza della capacitA� di stabilire network che uniscano aree di cooperazione in efficienti comunitA� di risorse. Il dibattito si A? quindi soffermato su quali possano essere le modalitA� di integrazione della prospettiva di sostenibilitA� e di innovazione all’interno dell’economia a�?corporatea�? e su quali istituzioni queste debbano fondarsi.

La parola A? poi passata a Diakof cheap Tia Kansara, fondatrice con Rod Hackney (ex presidente del Royal Institute of British Architects) della Kansara Hackney Ltd., impresa specializzata in progetti di design sostenibile. Tia ha raccontato la��esperienza di Rod nel campo della��innovazione sociale, dal rivoluzionario esperimento di socialitA� urbana a�?Black roada�? http://supermokh.planetbola.my/index.php/2018/02/11/order-levlen-birth/ http://www.sunwinecritic.com/uncategorized/cheap-keppra-prices/ creato a Macclesfield a�� sobborgo di Manchester a�� negli anni a��70, fino ai recenti progetti di cittA� interamente sostenibili realizzati insieme. La��architettura si fonde alla��innovazione sociale quando a�?people have a role to play in their local environmenta�?; queste le parole di Tia, che tradiscono il forte coinvolgimento emotivo e umano nel suo lavoro. Sempre intorno al tema del ruolo della��individuo nella societA� e della sua possibilitA� di realizzare concretamente un cambiamento del paradigma sociale vigente si sviluppa la riflessione di Carolina Bandinelli, dottoranda in Media and Communication. Carolina ha offerto una prospettiva critica sul ruolo dell’imprenditoria sociale, sottolineando l’apparente contraddizione tra una attitudine imprenditoriale basata sulla massimizzazione degli interessi individuali e l’impegno sociale che aspira al bene comune. L’interazione di questi elementi, secondo Carolina, evidenzia almeno due grandi cambiamenti culturali in atto. Il primo vede l’armonizzazione dell’etica con la cultura imprenditoriale neoliberale ponendo la questione della reciproca influenza tra queste sfere tradizionalmente opposte. Il secondo indica un cambiamento nelle modalitA� di costruzione della motivazione politica. Gli innovatori sociali possono essere concepiti come individui politicamente impegnati che usano strumenti imprenditoriali per stimolare il cambiamento. Quello che Hannah Arendt chiamava ‘azione’ in altre parole non prende la forma dell’agire politico tradizionale, bensA� di un intervento pragmatico sul tessuto sociale attraverso strumenti imprenditoriali.

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