Notizie da Firenze: Societing presente al Digital Makers 2012

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Digital Makers 2012. Firenze - CNA Next

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VenerdA� scorso Societing era al Order lady era Digital Makers di Firenze, grande evento organizzato da CNA Next e Toscana Lab, che ha visto la partecipazione del direttore Alex Giordano alla tavola rotonda “Digitale, PMI e… Societing?”

La discussione, moderata da Alberto di Minin, A? andata avanti snocciolando diverse keywords del mondo digitale, concentrandosi non piA? sulla cultura del ‘dire’ ma su quella del ‘fare’, risultando vincente in questo periodo di novitA�. Diverse le personalitA� che hanno contribuito al brainstorming: da Giorgia Abeltino (Google Italia) ad Andrea di Benedetto (Presidente CNA Giovani Imprenditori), da Flavia Marzano (Presidente Stati Generali dell’Innovazione) a Claudio Giua (Presidente Fondazione Sistema Toscana), da Gianfranco SimonciniA�(Assessore Sviluppo Economico e Formazione Regione Toscana) ad Alex Giordano (Direttore del Centro Studi Etnografia Digitale e del gruppo di ricerca sul Societing.)A�

Uno dei primi incontri italiani che esce fuori dalle retoriche autoreferenziali della��innovazione e che va ad indagare una cultura operativa, volta a dare soluzioni per uscire dalla crisi del presente.

Una collaborazione virtuosa quella avviata tra il nostro gruppo di ricerca ed il fantastico team del CNA.

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Nel frattempo vi anticipiamo che alla��evento abbiamo raccolto preziose testimonianze che snoccioleremo qui e sulle nostre piattaforme social nei prossimi giorni.

Intanto rimettiamo alcuni concetti chiave emersi al Digital Makers: :

  • cambiamento: non A? piA? possibile continuare a portare avanti i modelli economici e sociali che hanno finora imperato in maniera fallimentare, portandoci a subire la crisi nazionale e mondiale di cui siamo vittime;
  • miglioramento: bisogna innalzare i livelli di competenza per far si che si diffonda una cultura del sapere e del saper-fare;A�
  • partecipazione e interazione: bisogna sfruttare le possibilitA� democratiche del mezzo internet, che oggi permette a chiunque disponga di una connessione di avere a portata di click tutto il sapere organizzato in rete;
  • ritorno alle origini: l’unico modo per guardare al futuro sembra essere un recupero del senso identitario delle comunitA� che prima legava gli individui intorno ai valori della collaborazione e della co-creazione, valori che sembrano essere predominanti oggi nella rete;
  • rivoluzione bottom-up: le istituzioni non sono piA? in grado di rispondere alle esigenze sociali, sta alle comunitA� locali quindi riappropriarsi della forza innovatrice ridiventare fucina di idee-soluzioni per il mondo in cui viviamo.

In questo contesto, A�Il concetto di Societing ben si sposa con quello del makers,A� sottolinea Alex Giordano nella video intervista, continuando: A�I cittadini si stanno riappropriando prima della funzione di costruttori dell’immaginario e poi, quelli piA? esperti, contribuiscono ai processi dell’innovazione.A�

Traendo le somme dunque, A�L’innovazione non risiede piA? nei centri tradizionalmente deputati al potere e nella complessitA� della societA� contemporanea vanno trovati gli anticorpi utili a farci superare questo momento di crisi.A� A�

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Cosa ne pensate voi, di questo spostamento dell’asse dell’attivismo sociale? Possono le comunitA� provocare una frattura sostanziale dalla quale far nascere nuove idee e nuove pratiche per trasformare il business in crisi in business sostenibile? La vera rivoluzione A? davvero bottom-up (prende cioA? forma da processi che scaturiscono ‘dal basso’)?A�

Aspettiamo vostri commenti, idee, link, case history. Grazie 😉

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