Il ruolo dei governi in un mondo di crowdsourcing

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Qualche settimana fa capsula SpaceX Drago A? ammarata nell’Oceano Pacifico dopo la sua missione senza equipaggio sulla Stazione Spaziale Internazionale. Un avvenimento epocale in quanto la capsula A? stato il primo veicolo spaziale prodotto da una compagnia privata ad essere stato inviato alla Stazione Spaziale Internazionale. Da questo episodio emerge una veritA� sempre piA? innegabile: i governi stanno perdendo il loro monopolio sulla gestione di alcuni incarichi complessi.

Questa A? una riflessione che qualche giorno fa Matthew Carpenter-ArA�valo (Serior Manager World Economic Foruma��s Global Shapers Community) ha espresso sul sul blog del Word Economic Forum, soffermandosi su alcune riflessioni fondamentali sul ruolo che i governi dovranno assumere in un mondo dove il crowdsourcing continua ad affermarsi come un modello di business efficiente. Vi riportiamo qui alcuni stralci dell’articolo e alcune nostre riflessioni.A�

Negli ultimi dieci anni l’accesso a informazioni A? aumentato esponenzialmente favorito da un costo progressivamente basso per l’acquisto delle tecnologie che ci permettono di accedere alla rete. CiA? ha permesso la creazione di network sempre piA? complessiA� ed estesi che offrono la possibilitA� di aumentare laA� collaborazione tra gli utenti, facendo calare sempre di piA? la nostra dipendenza dai governi a gestire la complessitA�. Il risultato di questa rivoluzione dell’informazione A? lo sviluppo di una societA� civile capace di ricoprire la giusta posizione A�tra i governi e il libero mercato, come una valida alternativa in grado di risolvere grandi problemiA�.

Con l’uso del crowdsourcing le societA� A�possono ora sfruttare il potenziale creativo delle masse precedentemente inaccessibileA�. Accorciando la distanza tra le intenzioni personali e la volontA� collettiva, il messaggio ai governi A? il seguente: attraverso la condivisione delle informazioni il potere delle masse A? capace di governare al complessitA� diventando “concorrenti” in settori che sono stati per centinai di anni esclusiva competenza delle universitA� e dei centri di ricerca finanziati dai governi.

Con questa nuova consapevolezza non si chiede ai governi di scomparire (deriva francamente utopistica) ma questi necessitano di trasformarsi in alcuni casi da fornitori di servizi ad abilitatori dei servizi.A�A�Nei paesiA� in cui i governi si continueranno ad operare come fornitori di servizi,A� questi potranno usufruire del crowdsourcing per migliorare la qualitA� dei loro serviziA�.

Esempi chiarificatori della potenzialitA� dei nuovi media ce Carbozyne cheap ne sono a centinaia.

Carpenter-ArA�valo ce ne indica uno nel molto interessante: A�a fronte di alti tassi di assenteismo nel sistema sanitario indiano una ONG, permette ai pazienti di riferire sui http://www.myworldtourclub.com/archives/24599 livelli di servizio attraverso messaggi di testo con il cellulareA�. Grazie alla combinazione di una serie sempre piA? ampia di informazioni e la loro diffusione capillare, consentono una maggiore trasparenza tra gli attori in campo suscitando una maggiore responsabilitA� dei cittadini.A�A�I cittadini e i governi possono quindi lavorare insieme per garantire che si strutturino interazioni efficaci ed efficienti con l’obiettivo finale di aumentare la fiducia nella capacitA� del governo di compiere la volontA� del popoloA�.

Questo sarA� possibile solo se i governi saranno in grado trasformare il proprio modus operandi per fronteggiare le sfide poste dal cambiamento emerso dal nuovo paradigma tecnologico.A�

 

Quale sarA� il futuro ruolo dei governi?

Per i governi c’A? ancora molto lavoro “tradizionale” da fare. A�Prendete per esempio, cittA� paralizzata da ingorghi. Non solo questo congestione influisce negativamente sulla produttivitA� di un paese, ma ha anche uno straordinario effetto negativo sulla qualitA� della vita di tutti i cittadini, specialmente dei piA? poveri. La lotta ai problemi come la congestione richiede non solo una regolamentazione aggressiva, ma anche investimenti pubblici in alternative interessanti: imprese che possono essere rese possibili da governi lungimirantiA�.

Questo sta a dimostrare che siamo in un momento cruciale. Forse in un’epoca di passaggio che ci permette ancora di pianificare lo sviluppo futuro della fornitura di servizi da parte dei governi. Nel sistema economico attuale ancora non si A? raggiunto un reale punto di incontro tra la volontA� del popolo espressa attraverso il libero mercato e la volontA� del popolo espressa attraverso i governi.

Il futuro ruolo dei governi deve quindi essere concepito come una combinazione di vecchio e nuovo. Il Crowdsourcing puA? liberare i governi dalla necessitA� di fornire alcuni servizi (esternalizzandoli ad esempio) e consentendoli di concentrarsi sulla facilitazione di altri servizi (come quelli sociali).A�

Allo stesso tempo, il nuovo ordine mondiale obbligherA� ancora i governi a controllare gli eccessi del libero mercato e di promuovere una sana qualitA� di vita ambita da tutti i cittadini. Per raggiungere il giusto equilibrio, i governi non devono sprecare risorse per determinare dove hanno bisogno di intervenire di piA? e dove farlo di meno. Devono invece chiedersi come possono fare tutto ciA? in modo piA? efficiente approfittando dell’ingresso dei cittadini nel processo decisionale per capire dove focalizzare le energie e le risorse compiendo la volontA� delle masse.

Ma, viene naturale da Android tracker, How to hack messages in iphone. chiedersi, gli attuali governi sono in grado di comprendere il potenziale cambiamento che la rivoluzione tecnologica sta portando con se?O sarA� che le istituzioni nonA�possiedono gli strumenti necessari per affrontare questo cambiamento?

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