Eco-cyclology: come i brand riprendono i loro prodotti e li riciclano in modo innovativo

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Il portale TrendWatching qualche mese fa ha pubblicato la lista dei dodici trend economici che avranno un grosso sviluppo nel corso del 2012. Al quarto posto il portale inserisce l’ECO-CYCOLOGY: un nuovo processo messo in atto da grosse corporation che aiutano i consumatori a riciclare il prodotto, precedentemente comperato, riprendendo tutti gli elementi di A�di cui era costituito il prodotto originarioA�e riutilizzandolo in nuovi processi produttivi creando qualcosa di costruttivo.

In un periodo di forte difficoltA� economica, le grosse aziende tendono a tralasciare l’aspetto “green” dei propri processi produttivi mentre i consumatori cercano di modificare il proprio stile di vita rendendolo sempre piA? sostenibile.

E in questo dualismo che si inserisce il processo descritto da TrendWatching che vede le aziende in prima linea nel proporre uno stile di consumo piA? eco-sostenibile, ispirato dalle richieste degli stessi consumatori.

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Alcuni esempi

a�? Il marchio statunitense di abbigliamento outdoor Patagonia ha lanciato la campagna http://caixaribeira.pt/business-plan/ Common Threads Initiative, attraverso la quale qualsiasi oggetto acquistato da Patagonia che ha raggiunto la fine della sua vita puA? essere restituito per il riciclaggio per ricavarne nuova fibra o tessuto. La societA� sostiene di avere finora recuperato 45 tonnellate di abbigliamento e prodotto 34 tonnellate di abiti nuovi.

 

a�? Il pionieristico programma della Nike (lanciato giA� nel 1990) Reuse-A-Shoe regime, ha raccolto piA? di 25 milioni di paia di scarpe logore. Le vecchie scarpe vengo affettate, sperate e macinate producendo un materiale chiamato Nike Grid, che viene poi utilizzato per la creazione di superfici sportive e parchi giochi, nonchA� una varietA� di prodotti della Nike.

 

a�? Il produttore francese di cosmetici, Best cannabis seeds bank Garnier, ha iniziato una partnership con l’organizzazione ambientalista TerraCycle nell’aprile del 2011 per lanciare il programma Personal Care and Beauty Brigate. Hanno organizzato un tour per le cittA� americane in cui i partecipanti potevano portare gli imballaggi dei prodotti Garnier, che provvedeva a recuperarli e a produrre attrezzatura per i parchi giochi. Si possono anche inviare, tramite corriere, sacchi pieni di contenitori vuoti , con Garnier che copre tutte le spese di spedizione.

 

a�? Dell ha lanciato in collaborazione con Goodwill Industries il programma Dell Reconnect. Ogni utente puA? portare in una delle 2200 sedi della Goodwill sparse negli USA e in Canada il loro materiale elettrico inutilizzato (di qualsiasi azienda) dove verrA� rinnovato o riciclato.A�

 

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In Europa?

L’Unione Europea ha emanato normative piA? severe sullo smaltimento dei rifiuti elettronici, i cosiddetti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Con la nuova direttiva gli stati membri dovranno superare l’attuale soglia dei 4 kg di rifiuti RAEE recuperati per cittadino, giungendo allo smaltimento dell’85% (attualmente siamo al di sotto del 70%) dei rifiuti entro il 2016.

Questo dovrebbe ridurre il numero di RAEE che ogni anno vengono mandati fuori continente per essere smaltiti e abbattere l’impatto ambientale di tali prodotti i quali contengono materiali nocivi e,quindi, non possono essere gettati nel rifiuto indifferenziato.A�

L’UE incentiverA� i consumatori a riportare gratuitamente ai negozianti gli apparecchi da gettare via e spetterA� ai produttori di sopportare i costi dello smaltimento.

Una prospettiva piA? che auspicabile in quanto l’obsolescenza di cui cadono vittima tutti i nostri apparecchi elettronici ha indotto un aumento esponenziale di rifiuti difficilmente trattabili e che contengono A�spesso quantitA� di metalli nobili (argento, palladio)A� recuperabili attraverso processi industriali piuttosto costosi e complessi.

Si evince, a questo punto, che la direzione presa da grosse societA� e dai governi centrali sta esplorando nuove forme di impesa basate sul recupero di prodotti che, fino a pochi anni fa, venivano gettati in discarica.

Viene naturale chiedersi se: un nuovo business eco-sostenibile si A? affacciato sui nostri mercati? O, questo, A? solo un processo preconfezionato per “ripulire la faccia” delle grosse corporation?

 

 

http://prosiec.cl/how-much-stromectol-should-i-take/

 

 

 

 

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