Come la tecnologia sta cambiando la produzione alimentare

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Siamo all’inizio della trasformazione piA? radicale della nostra industria alimentare a partire dalla Green Revolution. Fino ad ora, l’innovazione alimentare – tra cui la produzione agricola, la trasformazione, la distribuzione e la vendita al dettaglio – A? avvenuta nei laboratori e nei punti vendita strategici di poche multinazionali selezionate.A�

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Marissa Guggiana di The Butcher’s Guild lavora con degli hackers al Hack//Meat SV. Photo Credit: Andre Hermann


Questi approcci innovativi sono stati consolidati e progettati per massimizzare gli interessi degli azionisti. Ma come Internet democratizza quasi tutti i settori, come la sanitA�, i media e l’educazione, A? sempre piA? evidente che un futuro piA? olistico A? possibile. Sfruttando le informazioni, la tecnologia e il design multidisciplinare, possiamo iniziare a livellare il campo da gioco tra cibo industriale e sostenibile. Siamo in grado di creare un futuro che A? decentrato, collaborativo e progettato per massimizzare gli interessi dei produttori, consumatori e dell’ambiente.

Ma, come recente articolo di Tom Laskawy su Grist, When it comes to food, technology wona��t save us,a��A�ha sottolineato che molti sostenitori di prodotti alimentari sostenibili ritengono che la tecnologia e il concetto di scalabilitA� sono incompatibili con la produzione alimentare sostenibile diversificata. Secondo Laskawy, queste innovazioni tecnologiche sono al massimo una novitA�, che egli respinge come “una teorica, alcuni potrebbero dire fantastica, soluzione ai problemi che sappiamo come risolvere, ma che non si vogliono veramente risolvere.”

Meat Hackathon presented by Food Tech Connect | Photo by Mona T. Brooks
Team di Hacker lavora dopo cena. Photo Credit: Mona T. Brooks

Concordo con il punto di Laskawy che la tecnologia da sola non puA? nutrire il mondo. La tecnologia, tuttavia, A? un termine ampio che comprende tutto, la tecnologia biotecnologia, l’hardware e le informazioni, tra le altre cose. E c’A? una differenza tra la scalabilitA� di singole aziende e la scalabilitA� della produzione alimentare, che spesso si traduce in pratiche discutibili o di consolidamento, e il ridimensionamento di un settore, rendendo piA? facile per i nuovi player di entrare nel mercato, che sarA� fondamentale se vogliamo rispondere alla crescente domanda di cibo prodotto in modo sostenibile.

Vi A? un http://kinematicsrrr.com.mx/?p=7866 ulteriore equivoco che l’industria deve scegliere tra soluzioni tecnologiche o agricoltura tradizionale.

La tecnologia puA? essere utilizzata per ottimizzare le soluzioni tradizionali, contribuendo a semplificare e gestire meglio le operazioni, utilizzando in modo piA? efficiente le risorse e migliorare le comunicazioni.

Al Food + Tech Connect crediamo che l’IT, in combinazione con il design multidisciplinare, gli interventi politici e le pratiche di produzione agro-ecologiche possono aiutare la scalabilitA� sostenibile dell’industria alimentare in modo da preservare l’integritA� del settore. Inoltre, e’ necessario indirizzare sfide appropriate al mercato del ciboA� – come la deperibilitA�, l’avversione per la tecnologia e la frammentazione del settore – prima che l innovazione possa offrire benefici per il cibo sostenibile cheA�che altre industrie giA� possiedono.

Per affrontare queste sfide, stiamo promuovendo gliA�Hackathons (eventi durante i quali i volontari si auto-organizzano per sviluppare strumenti e risolvere i problemi in un breve periodo di tempo) per portare le persone provenienti da ambienti diversi insieme al fine di co-creare il futuro dell’innovazione alimentare.

Due settimane fa, abbiamo ospitato il nostro quarto A�Hackathon, Hack//Meat Silicon Valley, in collaborazione con Applegate e la Grace Communications Foundation. All’evento hanno partecipato 250 manager dell’industria alimentare (steakholders), tecnici, creativi e imprenditori da tutto il paese insieme per abbattere i maggiori problemi del settore e sviluppare soluzioni in grado di colmare il divario tra il A�pascolo e la piastraA�.

Quando How much midamor sono arrivati alla Hack//Meat, i maneger dalla James Beard Foundation, dal The Butcher’s Guild, dalla The American Grassfed Association, dal The Natural Resources Defense Council (NRDC) e dalA� Niche Meat Processors Assistance Network sapevano poco di tecnologia e design.

A�E quando gli hacker di Facebook, Google e delle altre start-up sono arrivati alla conferenza, sapevano poco dei problemi che affliggono la produzione di carne e il consumo sostenibile. Ma durante il fine settimana, armati di post-it, lavagne bianche e cibo di provenienza locale, hanno sviluppato in modo collaborativo 24 tecnologie e modelli di business, affrontando questioni quali l’incontrare la crescente domanda di carne prodotta in modo sostenibile, l’educazione dei consumatori su l’etichettatura degli alimenti, l’allevamento degli animali e il sapore della carne grass-fed (allevata al pascolo ed alimentata solo con erba).

Queste tecnologie mirano a rendere piA? facile per i players lungo la catena di approvvigionamento della carne sostenibile di fare affari e di comunicare con i loro clienti, e hanno applicazioni concrete.

white-board6Ad esempio, il team vincente al Hack//MaetA� a New York lo scorso dicembre ha sviluppato CARV, un permesso soluzione software con Wi-Fi integrato che cattura i dati critici sui singoli tagli di carne. Il team di CARV ha presentato il loro concept al New England Meat Conference, e hanno condiviso il loro risultati online. Ora stanno facendo domanda per borse di studio per continuare lo sviluppo.

Come sottolinea Laskawy, questo Hackathon non ha risolto la fame nel mondo in un fine settimana, ma non era quello il punto.A�Il nostro obiettivo era quello di abbattere i problemi in modo da incoraggiare il problem solving imprenditoriale.

L’idea era quella di avvicinare i migliori talenti delle tecnologia entusiasti di affrontare questioni alimentari, aiutando gli agricoltori, i trasformatori, e i sostenitori a sfruttare le nuove competenze, avvicinando i due gruppi allo scopo di farli diventare co-creatori Order midamorphine di soluzioni future.

Rivolgendosi alla folla dei tecnologi e degli stakeholders interessati agli alimenti sostenibili riuniti presso Hack/Meat Silicon Valley, Kevin Watt, un agricoltore e il leader del team vincitrice della manifestazione, ha sintetizzato perfettamente il senso dell’evento: “Nel nuovo mondo agricolo, questa A? la mia comunitA�”.

 

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Traduzione dell’articolo When It Comes To Food, Technology Is Changing The GameA�diA�Danielle Gould pubblicato su Forbes.comA�il 3/07/2013.

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