Chi Siamo

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COMITATO SCIENTIFICO

 

Bernard Cova

Honorary Chairman

Bernard Cova, è professore di Marketing all’Euromed Management di Marsiglia e visiting professor all’Università Bocconi di Milano. Un pioniere del filone di ricerca sulle Tribù di Consumo dagli anni 90. Nel ‘92, con Oliver Badot ed Ampelio Bucci dà vita al gruppo di ricerca sul Societing, concetto che è stato poi utilizzato e portato avanti da molti illustri ricercatori tra i quali il compianto Giampaolo Fabris, Adam Ardvisson, Alex Giordano e Mirko Pallera. La sua ricerca è apprezzata a livello internazionale soprattutto per l’enfasi che ha dato in quello che ha definito “approccio Mediterraneo al Tribal Marketing”. Teorico del consumo, i suoi lavori sono stati pubblicati da riviste del calibro di International Journal of Research in Marketing, the European Journal of Marketing, Marketing Theory e the Journal of Business Research. Ha partecipato alle principali conferenze dedicate alla Consumer Culture Theory.

     
 

Adam Arvidsson

Director

Adam Arvidsson è professore Associato di Sociologia all’Università Statale di Milano, dove insegna Sociologia della Globalizzazione e dei Nuovi Media. Dopo aver conseguito il Ph.d. all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole nel 2000, Adam Arvidsson ha insegnato in Inghilterra e in Danimarca, dove è stato per sei anni all’Università di Copenaghen. Dopo aver pubblicato il suo ultimo libro sulla funzione del brand nell’economia dell’informazione (Brands. Meaning and Value in Media Culture, London; Routledge, 2006, traduzione italiana con Franco Angeli, 2010), Arvidsson si è interessato alle nuove forme di produzione e organizzazione economica che si sono evoluti intorno ai nuovi media. In questo ambito sta svolgendo un progetto di ricerca su economie della reputazione, con la Copenhagen Business School, lavora con un progetto finanziato dall’Unione Europea per lo sviluppo di una piattaforma per la condivisione dell’innovazione nella moda, e insieme ai colleghi di Ninja Marketing gestisce il blog Societing, che cerca di raccogliere le novità emergenti nell’economia Open. Questo suo filone di ricerca si riassume nel prossimo libro, The Ethical Economy. Business and Society in the 21st Century, in corso di pubblicazione con la Columbia University Press.

     
 

Alex Giordano

Director – Member

Personaggio eclettico, fin da bambino gioca con tutte le tecnologie per la comunicazione (fax, fotocopiatrice, radio, modem… ). Con Mirko Pallera fonda nel 2000 il collettivo NinjaMarketing primo blog/osservatorio sul marketing non-convenzionale ed i social media. Membro dello IADAS (Accademia di Arti e Scienze Digitali di New York), autore con Mirko Pallera e Bernard Covà di “Marketing Non Convenzionale: virale, guerriglia, tribale ed i 10 principi del marketing post-moderno” (Edizioni Il Sole 24 Ore), attualmente si occupa di etnografia digitale ed antropologia evoluta ed è docente di Brand Reputation Management presso la facoltà di Economia dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Addvisory Board del progetto di ricerca “Responsible Business in the Blogsphere” presso il Center for Corporate Values della Copenhagen Business School; docente di web communication e marketing mediterraneo presso l’istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri e direttore scientifico del Forum Internazionale sul Marketing e Management Mediterraneo, progetto di ricerca italo-francese (Euromed-Bocconi) che lavora su un modello di Marketing sostenibile. Dal 2005 al 2010 è stato strategic planner della Digital Media Company NINJALAB curando progetti per aziende del calibro di: Google, RAI, MTV, Cantine Antinori, Saiwa, Diesel, Heineken, Barilla, Tim, Mulino Bianco, Vodafone ed altri. Lavora al gruppo di ricerca sul Societing per la creazione di un modello applicativo di Etngorafia Digitale come metodologia di base per i progetti di Social Innovation.

     
 

Michael Bauwens

Member

Michel Bauwens ha cominciato la sua carriera come analista dell’informazione ed editor di riferimento per la United States Information Agency, ha lavorato come information manager per il British Petroleum ed è former editor-in-chief del primo magazine europeo sulla convergenza digitale, Wave (in lingua olandese). Durante il boom del dot.com ha creato 2 start-up internet: Oggi dedica il suo tempo alla Foundation for peer-to-peer Alternatives, che ricerca forme di produzione peer/governance/proprietà e aperto/libero, partecipativo, e modalità commons-oriented di cooperazione tra le persone. E’ autore di un certo numero di saggi online, inclusa una tesi determinante sul Peer to Peer, l’Evoluzione Umana e L’Economia Politica della Produzione Peer (CTheory). Per la Fondazione P2P, è stato community manager responsabile di un’ecologia della collaborazione consistente in: un wiki che ha raggiunto 7.000 pagine che sono state viste 6 milioni di volte; un blog con un Google PR rank di 7 e 2.000 lettori al giorno; un Ning community forum con un’attività giornaliera di oltre 300 membri; e diverse mailing list.

     
 

Bill Emmott

Member

Emmott ha frequentato la Latymer Upper School a Londra e il Magdalen College ad Oxford, dove studiando PPE (Filosofia, Politica ed Economia). Dopo la laurea, ha lavorato per giornale The Economist, a Brussel, Tokyo e Londra, diventandone direttore nel marzo 1993. Si è dimesso il 20 febbraio 2006. Durante il suo mandato, la tiratura de The Economist raddoppiato, passando da 500.000 a quasi 1.100.000 di copie settimanali. Inoltre durante questo periodo, The Economist si è espresso a favore della guerra in Iraq, la legalizzazione del matrimonio gay, l’abolizione della monarchia britannica e in opposizione a Silvio Berlusconi come Presidente del Consiglio in Italia.

Bill Emmott ha scritto anche il libro best-seller The Sun Also Sets: Why Japan Will Not Be Number Onecosì come 20:21 Vision: The Lessons of the 20th Century for the 21st, Japanophobia: The Myth of the Invincible Japanese e il suo libro più recente: Rivals: How the power struggle between China, India and Japan will shape our next decade. Il suo ultimo libro parla di Italia, attualmente disponibile solo in traduzione italiana come “Forza, Italia: Come ripartire dopo Berlusconi”. Bill Emmott è editorialista su temi di attualità per il Times di Londra e per La Stampa in Italia.

     
 

Nicolai Peitersen

Member

Fondatore della società con sede a Londra, Ethical Economy Ltd. che sviluppa soluzioni per i social media volte ad includere gli stakeholders nella valutazione dell’impatto etico delle aziende e delle organizzazioni. Nicolai ha contribuito ad una serie di papers, libri e review sull’innovazione sociale e sull’economia monetaria, per anni ha redatto il Global Data Watch per la banca d’investimento JP Morgan. In passato economista alla Banca Centrale della Danimarca, JP Morgan, e Università di Copenhagen.

www.ethicaleconomy.com

 

     
 

Tia Kansara

Member

Tia Kansara è una businessperson, ricercatrice in discipline umanistiche e attivista per la sostenibilità. È la fondatrice e direttrice di Kansara Hackney Ltd., in società con il dr Rod Hackney (ex-Presidente del Royal Institute of British Architects). KH è una società di specialisti leader nella progettazione sostenibile e implementazione per la futura generazione di clienti privati e commerciali. Ha esposto alla World Health Platform, McGill University, all Indian School of Structure and Planning con il prestigioso architetto Jai Bhalla, al Musashi Institute of Technology con il Vice Presidente dell’Japanase Institute of Architects, Kazuo Iwamura. Tia ha diretto i sui workshop alla Biennale sia in Costa Rica che a Cuba sotto il patrocinio della UIA (Union Internationale des Architects), così come il Archibhat in Abidjan, Costa d’Avorio sponsorizzato dal sindaco di Cocody. Ha informato il sindaco di Amman su Amman Institute; Habitat delle Nazioni Unite a Hue, Vietnam con la Building and Social Housing Foundation.

     
 

John Grant

Member

John Grant è uno dei co-fondatori di St Luke’s – l’agenzia pubblicitaria socialmente responsabile di Londra (come descritta in Fast Company, Harvard Business Review …). Da quando ha lasciato l’agenzia nel 1999, ha lavorato come consulente, autore e imprenditore. I clienti di John Grant’s green marketing includono Cafedirect, Cisco, The Co-operative Bank, Il Dipartimento per i trasporti del governo britannico) , il Design Council, The Guardian, IKEA, ING, i-Team, O2, Philips, La Royal Mail, Unilever. L’ultimo libro di John “Co-opportunity” parla di “sostenibilità 2.0″, cioè di approcci cooperativi di rete per modificare il comportamento dei cittadini. Il precedente libro di John “The Green Marketing Manifesto” è stata denominato Enviromental Book of the Year dal Premio letterario del Regno Unito. Amazon ha chiamato il suo primo libro (The New Marketing Manifesto) come uno dei “dieci migliori libri sul business del 1999″. John è anche il co-fondatore di Ecoinomy, un “greening sul posto di lavoro attraverso il coinvolgimento dei dipendenti” del start-ip 2.0.

     
 

Anna Cossetta

Member

Anna Cossetta, insegna Sociologia dei Processi Economici e del Lavoro e Economia e Politica dello Sviluppo presso l’Università di Genova. Si occupa da molti anni di tematiche riferenti la cooperazione internazionale, il volontariato, le relazioni in Rete. Tra le sue pubblicazioni: Sviluppo e cooperazione. Idee, politiche, pratiche (Franco Angeli, 2009), Impegno e passione. Il modello del Servizio Civile in Liguria (Bonanno, 2010), Il dono al tempo di Internet, con Marco Aime (Einaudi, 2010), Servizio Civile, la Liguria fa rotta per l’Europa (Bonanno, 2010).

POSTDOCTORAL FELLOWS

 

Alessandro Caliandro

Laureato in Scienze Sociali, attualmente dottorando in Sociologia presso la Graduate School in Social, Economic and Political Sciences dell’Università degli Studi di Milano. È Responsabile del Dipartimento di Etnografia Digitale di Viralbeat.

     

PHD STUDENT

 

Alessandro Gandini

Alessandro Gandini, 25 anni, dottorando in Sociologia presso l’Università Statale di Milano. Laureato in Comunicazione presso l’Università di Pavia, si è trasferito a Londra nel 2008 dove ha vissuto per circa due anni, si è diplomato in Giornalismo presso la University of The Arts, London College of Communication, e si è infine specializzato in Cultural Studies presso il Centre for Cultural Studies all’interno del Goldsmiths College. Interessi di ricerca: precarietà e società, sociologia della cultura e della comunicazione, popular culture, digital media.

     

EDITOR

Gennaro_fontanarosa   

Gennaro Fontanarosa

Nato e pasciuto nella provincia napoletana da cui ha ereditato il temperamento e l’amore per cose semplici. Si laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno con una tesi dal titolo Societing: oltre il marketing. L’innovazione sociale e l’ascesa dei net-citizen.

Nel gruppo di ricerca di Societing è editor & media executive e quando serve si trasforma in grafico/video maker e social media manager.