Occupy Wall Street: un nuovo modello per migliorare la società?
L’Occupazione di Wall Street procede con risultati a dir poco piacevoli sull’andamento delle borse mondiale. Tuttavia alcuni esperti si sono interrogati sul messaggio risultante che l’iniziativa sta effettivamente comunicando.
Un’interessante analisi è stata proposta da Alfa Lo del portale Shareable.com. Non troppo lontano dal modello delle agorà greche, l’occupazione procede grazie alla condivisione dei valori e delle motivazioni dei suoi sostenitori, con una partecipazione attiva e democratica: è stata adibita infatti un intero spazio in cui gli occupanti possano raccontarsi e confrontarsi tranquillamente tra loro, ascoltarsi gli uni con gli altri e imparare a muoversi all’interno di un collettivo. Elementi essenziali senza dei quali l’occupazione non avrebbe resistito fino ad ora.
Oltre alla straordinaria sensibilità con il quale il dialogo viene percepito, la piccola comunità di Wall Street riesce ad andare avanti anche grazie alle donazioni che ogni giorno ricevono: tutto ciò che viene regalato agli occupanti viene diviso tra loro, aspetto che strizza l’occhio all’utopistica economia del dono.
Tuttavia la creazione di una società basata sulla condivisione in senso stretto comporta numerosi svantaggi: oltre all’improponibile attuazione nella realtà immediata, i tempi per la partecipazione ai dibattiti sono lunghissimi data l’eccessivo numero di partecipanti, senza considerare che non è possibile contare unicamente sul “dono”.
A tal riguardo Shareable propone una serie di suggerimenti per il miglioramento del processo. Primo fra tutto l’impiego di soluzione World Cafè che permette il trasferimento e la condivisione di informazioni anche a coloro che non possono partecipare assiduamente all’iniziativa, al quale si aggiunge la deframmentazione di gruppi giù consolidati per una maggiore condivisione delle informazioni e delle conoscenze; infine, l’impiego di tecniche Scrums e Bioteams utili per un’organizzazione orizzontale, non gerarchica, non di comando o di controllo.
Basteranno tutti questi suggerimenti a migliorare l’Occupazione? Non ci resta che sentenziare con: “Ai posteri l’ardua sentenza.”