Le città del futuro tra spiritualità e sostenibilità

Solo cambiando noi stessi possiamo cambiare il mondo che ci circonda. Su questo si basa il ciclo di incontri che, tra l’8 e il 12 giugno, si terrà a Leura, in Australia, presso il Brahama Kumaris Centre for Spiritual Learning. Più che un convegno, si tratta dunque di un vero e proprio ritiro spirituale, il cui titolo appare alquanto significativo: “Cities of the Future. Living with spiritual vision and sustainable design“.
L’iniziativa si rivolge soprattutto a chi oggi si occupa di disegnare il futuro nostro e delle nostre città, dunque uomini di governo, urbanisti, architetti, ingegneri e designer. L’obiettivo è quello di porre il dibattito concernente la sostenibilità in una cornice spirituale al fine di interrogarsi sulla necessaria mediazione tra le istanze individuali dell’uomo e quelle universali della natura. Attraverso workshop, presentazioni e momenti di meditazione, verranno indagati quelli che sono i valori di uno stile di vita sostenibile, i benefici che un tale stile di vita comporta, e i modi effettivi per metterlo in pratica.
Al termine di questi cinque giorni, sarà redatto un documento, “Recommendations for Sustainable Cities”, che verrà messo a disposizione sia dei governi che delle organizzazioni non governative, al fine di diffondere il riconoscimento della profonda relazione tra la spiritualità e quelle pratiche sostenibili che sole possono garantire e salvaguardare il futuro nostro e del nostro pianeta.
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Laura DelVecchio